Venezia – Il Questore di Venezia, dott. Gaetano Bonaccorso, ha voluto incontrare tutti i collaboratori e il personale, rivolgendo loro un sentito saluto e un profondo ringraziamento per la professionalità, la dedizione e la leale collaborazione dimostrate durante il periodo trascorso nella città lagunare.
Nel suo saluto di commiato il Questore Bonaccorso ha evidenziato come l’esperienza vissuta sia stata straordinariamente motivante in una città che, come ha lui stesso dichiarato: “mi ha fatto vivere come se fossi in una favola, permettendomi di provare un’esperienza intensa, umanamente e professionalmente ricca. Ho amato i colori della laguna, passeggiando in silenzio per godere dei tramonti, specie al calare della sera”.
Inoltre, nel suo sentito intervento, il Questore Bonaccorso ha sottolineato come la fedeltà alla Polizia di Stato abbia rappresentato il filo conduttore di tutta la sua carriera, vissuta con senso del dovere, responsabilità a servizio dello Stato, delle Istituzioni e di tutti i cittadini.
Durante la mattinata, inoltre, alla presenza del Prefetto di Venezia Darco Pellos, e del personale di polizia e civile della Questura, il Questore di Venezia Gaetano Bonaccorso ha inaugurato con una breve cerimonia la nuova Sala Operativa predisposta in occasione dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano – Cortina, che si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026, e dei Giochi Paraolimpici Invernali Milano – Cortina che si terranno invece dal 6 al 15 marzo 2026, coinvolgendo le Regioni del Veneto, della Lombardia e del Trentino Alto Adige.
La nuova Sala Operativa Interforze, allestita dalla Questura di Venezia con lo scopo di tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza durante la prestigiosa manifestazione, è stata predisposta con dispositivi dotati di alta tecnologia informatica e rappresenta uno strumento all’avanguardia per il controllo del territorio, al fine di garantire i massimi livelli di sicurezza per gli atleti e per i numerosissimi appassionati e spettatori che prenderanno parte all’evento.
Con il taglio del nastro da parte delle Autorità, e la benedizione della Sala ad opera del cappellano della Polizia di Stato Padre Piero Rizza, è stato dato formalmente il via al nuovo spazio operativo.
A seguire, presso la Sala Copia della Questura di Venezia, alla presenza del Questore Bonaccorso, si è svolta una breve cerimonia di consegna delle medaglie di commiato assegnate al personale di Polizia in quiescenza, quale riconoscimento ufficiale e simbolo di gratitudine per il lungo e onorevole servizio svolto per il bene della collettività.
Una cerimonia toccante ed emozionante, con la quale il Questore Gaetano Bonaccorso ha voluto, ancora una volta, sottolineare l’importanza di celebrare il ricordo di tutti coloro che, con dedizione e spirito di appartenenza, hanno dedicato la propria vita a servizio degli altri.
Inoltre, nella giornata di venerdì, presso la Prefettura di Venezia, il Questore Gaetano Bonaccorso ha voluto incontrare tutte le massime Autorità civili e militari e gli organi di stampa locale, per rivolgere loro un sentito ringraziamento per la preziosa collaborazione offerta in questi anni di permanenza presso la città lagunare.
Durante il suo intervento e saluto di commiato, Bonaccorso ha evidenziato come la peculiarità ed unicità del territorio, caratterizzato da incommensurabili bellezze ma anche contraddistinto da fragilità e vulnerabilità, ha costituito uno stimolo continuo ad affrontare le sfide cercando di trasformare gli ostacoli in opportunità di apprendimento e costante miglioramento, senza mai perdere di mira l’obiettivo di garantire la sicurezza di tutti i cittadini.
La Questura di Bologna accoglie il Suo nuovo Questore, il dott. Gaetano BONACCORSO.

Il Questore Bonaccorso, nato a Messina nel 1961, laureato in Giurisprudenza, è entrato in Polizia nel 1987 ed è stato inizialmente assegnato alla Questura di Palermo.
Per gran parte della sua carriera ha ricoperto importanti incarichi investigativi, dapprima presso la Squadra Mobile del capoluogo siciliano, poi in quella di Messina. Negli anni ’90/2000 ha condotto numerose operazioni di contrasto alla criminalità siciliana ed effettuato importanti indagini contro la criminalità organizzata di stampo mafioso.
Dopo il conseguimento della qualifica di Primo Dirigente ha trascorso 4 anni nel territorio felsineo, precisamente dall’agosto 2004 al febbraio 2008, in qualità di Comandante del VII° Reparto Mobile di Bologna.
Da febbraio 2008 il dott. Bonaccorso è stato scelto per dirigere la Squadra Mobile di Genova, distinguendosi per gli eccellenti risultati ottenuti nel disarticolare diverse organizzazioni criminali, anche transnazionali, operanti nel traffico via mare di ingenti quantitativi di stupefacenti.
Dall’ottobre 2011 ha poi ricoperto l’incarico di Vicario del Questore di Padova.
Dopo la promozione a Dirigente Superiore nel 2015, il dott. Bonaccorso ha assolto l’incarico di Questore di Cremona dal 2015 al 2018, successivamente quello di Questore di Parma dal 2018 al 2020 e di Questore di Pisa dal 2020 al 2023.
Il 2 giugno 2021, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito l’onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana.
Dal 24 luglio 2023 ha assunto l’incarico di Questore della Provincia di Venezia, fino ad oggi.
Nella sua prima giornata in veste di Questore di Bologna, il dott. Bonaccorso ha reso omaggio ai Caduti della Polizia di Stato con la deposizione, alle ore 8.00, di una corona di alloro alla Lapide posta nell’area prospicente l’entrata della Questura di Bologna.
