ITA Airways: 13 miliardi pubblici spesi, 829 milioni incassati da Lufthansa

Lufthansa sale al 90% di ITA Airways con un esborso di 325 milioni di euro, esercitando anticipatamente l’opzione per l’acquisizione di un ulteriore 49% della compagnia italiana. Il restante 10% resta nelle mani del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con un’opzione di acquisto esercitabile dal gruppo tedesco già nel 2028. L’operazione chiude una vicenda in cui i contribuenti italiani hanno finanziato per decenni un vettore poi ceduto a condizioni economicamente sfavorevoli per lo Stato.

“Con ITA avevamo promesso di fare l’integrazione più veloce della nostra storia. Ora non solo abbiamo mantenuto questa promessa, ma siamo anche stati piu’ rapidi del previsto”, ha dichiarato Carsten Spohr, Ceo del Lufthansa Group, annunciando l’operazione.

Il contesto finanziario pubblico è pesante. Secondo elaborazioni basate su dati del Ministero dell’Economia, Alitalia ha ricevuto oltre 13 miliardi di euro di risorse pubbliche tra il 1974 e la messa in liquidazione del 2021. A queste si aggiungono i circa 1,35 miliardi di euro versati dal MEF per la costituzione e il rilancio di ITA Airways tra il 2021 e il 2023. L’Italia è tra i paesi europei con il più alto livello storico di sussidi pubblici al trasporto aereo nazionale.

A fronte di questi investimenti, l’incasso complessivo della cessione a Lufthansa — stimato in circa 829 milioni di euro tra la prima tranche (2024) e questa seconda acquisizione — risulta strutturalmente inferiore ai fondi erogati solo negli ultimi cinque anni per la transizione da Alitalia a ITA.

Si è di fatto concluso l’iter con cui i governanti italiani, coi soldi dei contribuenti, hanno ceduto la cosiddetta compagnia di bandiera a un vettore straniero incassando una frazione di quanto speso. Il marchio ITA sopravvive, ma le decisioni strategiche sono ormai in mano a Lufthansa. I cittadini italiani meritano una valutazione trasparente di questa operazione da parte delle istituzioni.

ADUC chiede che il Parlamento avvii un’analisi costi-benefici dell’intera vicenda Alitalia-ITA, a partire dagli anni Novanta fino alla cessione definitiva, per quantificare con precisione l’impatto sui contribuenti.

Vincenzo Donvito Maxia
Presidente ADUC