
Le stime Istat (1) fanno sapere che ad agosto l’inflazione annuale è in crescita dell’1,6%, un 0,1% in meno di crescita rispetto al mese precedente.
Una dinamica sempre in crescita anche se leggermente superiore. E, soprattutto contenuta grazie alla decrescita dei prezzi energetici (da +17,1 a +12,9%). Quindi fattori esterni alla politiche nazionali che, se vediamo gli effetti su prodotti e servizi più coinvolgenti, la situazione non è rassicurante, pur se non drammatica. Il carrello della spesa è a +3,5 rispetto al precedente +3,2%; i servizi ricreativi vanno a +2,9 rispetto a +2,7%; e i trasporti a +3,5 rispetto a +3,3%. Fattori molto stagionali (la cosiddetta alta stagione estiva), anche se, come nel nostro caso, la crescita dei prezzi di agosto è inferiore rispetto alla crescita di luglio… ma vaglielo a spiegare alle aziende di prodotti e servizi… l’alta stagione è intoccabile per i suoi costi che DEVONO essere in crescita…
Va da sé che le stime diffuse ieri da Istat sulla fiducia dei consumatori (2) siano in calo. Come fidarsi di istituzioni e aziende dove le prime litigano su dati che non ci sono (il turismo estivo) e le seconde pensano solo e sempre ad aumentare i prezzi e ad impedire le liberalizzazioni dei mercati?
Comunque, la fotografia Istat dell’inflazione non ci rende particolarmente diversi dai nostri partner in Ue e nel mondo dei cosiddetti Paesi ricchi.
Abbiamo un governo di destra, che in teoria dovrebbe incoraggiare meglio il mercato, ma non lo fa perché la destra italiana privilegia corporazioni e rendite di posizione.
Se avessimo un governo di sinistra, visti i precedenti, non crediamo sarebbe molto diverso. Considerata qualità e andazzo del confronto e delle proposte politiche ed economiche, non ci sembra ci siano prospettive di concorrenza e mercato.
Al momento, quindi, ci salviamo perché siamo in Ue. e per questo riusciamo anche a far fronte alle amenità dei dazi che gli Usa ci impongono per far arricchire il loro presidente e la sua famiglia. Aspettiamo di capire quali e come saranno le reazioni di vivacità da parte di un mercato abbastanza benestante (Ue) di quasi 450 milioni di consumatori… che sembra non aver ancora ben capito di avere questa forza…
Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc
1 – https://www.aduc.it/notizia/inflazione+crescita+agosto+stima+istat_141458.php
2 – https://www.aduc.it/articolo/fiducia+consumatori+giustamente+calo+agosto_39725.php