Fermo: rapine con armi e un cane da combattimento, 4 arresti

I poliziotti della Squadra mobile di Fermo hanno arrestato 4 persone, appena maggiorenni, per il reato di concorso in rapina aggravata dall’uso di armi.

Tramite le indagini, iniziate a dicembre scorso grazie ad alcuni residenti del quartiere “Lido Tre Archi” che hanno segnalato delle rapine a mano armata, gli investigatori hanno scoperto che gli indagati aggredivano le vittime con machete, tubi di ferro, coltelli, mazze da baseball oppure aizzando contro di loro un grosso cane addestrato allo scopo.

Gli agenti hanno ricostruito le due rapine commesse dal gruppo di giovani e anche un tentativo di rapina avvenuto nei primi giorni di dicembre.

Nella prima rapina, la vittima è stata bloccata alle spalle all’uscita di un negozio, minacciata con un’arma da taglio e derubata di carte di credito e 500 euro in contanti.

Sotto minaccia, inoltre, è stata avvertita, per evitare ulteriori ritorsioni, di non denunciare l’accaduto alle Forze di polizia.

Il ragazzo rapinato, malgrado l’agitazione, ha chiesto aiuto a un suo amico per riuscire a tornare a casa.

Tuttavia, è in questa circostanza che si verifica il secondo episodio.

Gli stessi rapinatori, questa volta con il volto travisato per non farsi riconoscere, li raggiungono, minacciano e rapinano di una bicicletta elettrica.

Nel corso della vicenda, infine, una delle due vittime è rimasta ferita all’addome per il lancio di alcuni sassi.