Diritto & rovescio: Tra ex-coniugi si può chiedere la restituzione delle somme

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 8793/2026 getta luce, o meglio dà speranza, su un argomento molto dibattuto alla fine del rapporto matrimoniale o anche di una semplice convivenza.

Accade sovente che la coppia decida di acquistare un immobile ma che il pagamento o l’assunzione del mutuo gravi solo su uno di essi.

In questi casi, almeno fino alla predetta ordinanza, nulla poteva essere richiesto a titolo di rimborso o risarcimento del danno poiché il pagamento rientrava in un’obbligazione di tipo morale connaturata al fatto di essere una coppia.

Con questa ordinanza la Cassazione chiarisce che in taluni casi può nascere un diritto al risarcimento per arricchimento senza giusta causa ex art. 2041 cc.

Il caso

Una donna aveva versato, per l’acquisto della casa familiare, una somma pari a circa 491mila euro.

La casa, per non chiarite ragioni, veniva intestata solo al marito.

In sede di separazione la donna chiedeva la restituzione delle somme versate per l’acquisto della casa poiché il marito si sarebbe ingiustamente arricchito.

Sia in Primo che in Secondo grado la donna vinceva ed il marito veniva condannato non solo alla restituzione dell’intera somma ma anche al pagamento degli interessi.

Il marito ricorreva in Cassazione che, tuttavia, respingeva integralmente il ricorso spiegando che non si può sempre parlare di donazione poiché il rapporto matrimoniale non prova l’intento di liberalità, che il contributo della donna era sproporzionato rispetto alle sue condizioni economiche e, quindi, non si poteva parlare di adempimento al dovere di contribuzione familiare.

In buona sostanza la Corte ha precisato che, sebbene le somme versate durante il matrimonio non si restituiscono perché si presume destinate ai bisogni della famiglia, bisogna comunque valutare l’ammontare dell’apporto.

Se l’apporto è eccezionalmente elevato e sproporzionato, si configura un arricchimento ingiustificato dell’altro coniuge, e si ha diritto al rimborso anche in assenza di un accordo o contratto scritto.

Sara Astorino
legale, consulente Aduc