CORONAVIRUS, CASTELLI: PAROLA D’ORDINE CONVERSIONE. SERVE VISIONE D’INSIEME

Sono giornate particolari, stare in casa senza poter vedere i propri cari, spesso distanti anche solo pochi chilometri non è facile. Questo sforzo collettivo, però, sta portando dei risultati. Vorrei approfittare di questa domenica per ringraziare i medici, gli infermieri, le forze dell’ordine, la protezione civile e i volontari che si stanno spendendo per proteggere la nostra comunità.

Ma vorrei ringraziare anche voi che avete rinunciato alle vostre abitudini ci state aiutando a combattere questo virus.
A questa fase di chiusura, quasi totale, seguirà una fase di convivenza e lentamente torneremo alla normalità. Garantendo la sicurezza sanitaria, mentre consentiamo all’economia di rimettersi in moto. Per questo stiamo continuando a lavorare incessantemente alle modalità di rilancio delle nostre attività produttive.
La parola d’ordine dei prossimi mesi deve essere conversione, la ripartenza e la “ricostruzione” si devono focalizzare su questa parola. La scuola deve ripartire, certo, ma non può, ad esempio, non inglobare l’esperienza della didattica digitale. I servizi pubblici, gli uffici privati, le aziende, devono ripartire, ma non possono accantonare l’esperienza e le potenzialità del telelavoro. Sarebbe una retromarcia incomprensibile.
Sul nostro domani ci vuole, come ha detto anche oggi Papa Francesco, “una visione d’insieme, altrimenti non ci sarà futuro per nessuno”. E questa visione d’insieme dobbiamo volerla in Italia, ma anche e soprattutto a livello europeo. Mettendo da parte qualche egoismo e pensando un po’ di più al benessere collettivo.
Grazie per tutto quello che ciascuno di voi sta facendo. E state sicuri che ci rialzeremo presto, perché continuiamo ad essere il Paese più bello del mondo.

Così, su Facebook, il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.