Cambio mercato energetico. Sanzione Antitrust. Occhio ai comparatori

Antitrust ha sanzionato, per pratica commerciale scorretta, il comparatore Supermoney (1) che, in modo poco chiaro e facendosi pagare anche se non era esplicito, svolgeva servizio per le utenze di gas e luce. E, fatto ancora più grave, questo servizio non lo svolgeva solo per gli utenti, ma anche per alcuni operatori del settore.

Niente impedisce che il comparatore oggi sanzionato offra questo tipo di servizio, ma è bene ricordare, per utenze commerciali e domestiche, che questo servizio viene erogato, pur se in modalità diverse, da parte dell’Autorità per l’energia Arera (2). Per cui non c’è proprio motivo per rivolgersi ad un privato per conoscere cosa offre il mercato.

 

La sanzione di oggi è un ennesimo campanello di allarme nel passaggio dal mercato tutelato a quello libero dell’energia, già in essere per il gas e che partirà dal prossimo 1 luglio per la luce.

Sono molteplici le offerte che vengono fatte, soprattutto quelle moleste tramite il telemarkenting, che quasi sempre è in possesso dei numeri telefonici degli utenti e, invece, non dovrebbe averli (e giò questo sarebbe sufficiente per fare ricorso al Garante della Privacy). Al telefono vengono raccontate le cose più incredibili su offerte fantasmagoriche e cataclismi che si abbatterebbero sulle nostre utenze se non scegliamo quanto ci viene proposto.

Il nostro consiglio è di declinare SEMPRE tutte le offerte perché non c’è fretta, ché chi non ha scelto un nuovo operatore verrà messo in un mercato di transito gestito dall’Arera. Per il gas c’è tempo fino alla fine di quest’anno, mentre per quello della luce ci sono tre anni a partire dal 1 luglio. Periodo più che sufficiente per trovare un po’ di tempo da dedicare alla scelta che appare più consona ai propri consumi… scelta da fare sul comparatore dell’Arera, ovviamente (2).

 

 

1 – https://www.aduc.it/notizia/antitrust+sanziona+comparatore+supermoney+pratica_140082.php

2 – https://www.arera.it/consumatori/il-portale-offerte

 

 

Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc