I Vescovi del Mediterraneo, riuniti a Firenze per l’incontro “Mediterraneo frontiera di pace”, esprimono preoccupazione e dolore per lo scenario drammatico in Ucraina, e rinnovano la loro vicinanza alle comunità cristiane del Paese. Accogliendo l’invito di Papa Francesco a vivere il 2 marzo una giornata di digiuno e preghiera per la pace, i Vescovi fanno appello alla coscienza di quanti hanno responsabilità politiche perché tacciano le armi.
Ogni conflitto porta con sé morte e distruzione, provoca sofferenza alle popolazioni, minaccia la convivenza tra le nazioni. Si fermi la follia della guerra! I Vescovi del Mediterraneo conoscono bene questo flagello, per questo chiedono a una sola voce la pace.
Secondo il deputato del Pd Silvio Lai, l’Antitrust avrebbe aperto un fascicolo relativa agli aumenti tariffari nel trasporto marittimo da e per la Sardegna a seguito dell’applicazione del sistema europeo Ets (Emission Trading Sistema). “Ottima […]
Quella appena iniziata sarà una settimana connotata da tempo molto variabile e perturbato, a causa dell’assenza di un’area anticiclonica in grado di frenare i sistemi nuvolosi provenienti dall’Atlantico. L’intensa perturbazione n.8, associata a una complessa circolazione […]
Secondo l’ufficio studi del giovane sindacato è evidente che nel sistema formativo e lavorativo italiano c’è più di qualcosa che non va: da un approfondimento dell’indagine Eurostat, che ha stimato la presenza nel nostro Paese […]