Rivisondoli (AQ) – “I porti non sono solo infrastrutture, ma leve strategiche per lo sviluppo economico, sociale e geopolitico del nostro Paese e nelle regioni ultra periferiche e nelle isole fungono da principale collegamento con il resto dell’Unione Europea.” Con queste parole Annalisa Tardino, Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, è intervenuta all’evento “Idee in Movimento – I Porti d’Italia: Motore e Futuro del Paese”, promosso dalla Lega e tenutosi presso l’Hotel Aqua Montis.
L’incontro, che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e tecnici del settore portuale, ha messo al centro il ruolo dei porti italiani come snodi vitali per la competitività nazionale. Tardino ha sottolineato l’importanza di una visione integrata e lungimirante per un mediterraneo un logistico: “La Sicilia, con la sua posizione strategica nel Mediterraneo, può e deve essere protagonista di una nuova stagione di investimenti e innovazione logistica e può farlo nella nuova strategia europea portuale della Commissione Europea e nel Patto per il Mediterraneo dove non può non esserci formalmente e sostanzialmente”.
Nel corso del dibattito, moderato dall’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, sono intervenuti anche Edoardo Rixi (Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti), Eliseo Cuccaro (Presidente dell’Autorità del Mar Tirreno Centro Settentrionale) e Giovanni Gugliotti (Presidente dell’Autorità del Mar Ionio). Le domande sono state poste da Davide Bordoni, Vincenzo Figuccia e Giuseppe Mattiani, rappresentanti regionali della Lega.
Tardino ha evidenziato come il sistema portuale é al centro delle politiche di sviluppo del Governo: “Investire nei porti significa investire nel lavoro, nella sostenibilità e nella sicurezza. È tempo di superare le frammentazioni e costruire una rete efficiente, moderna e interconnessa”.
