Elezioni regionali, domani il governo Gentiloni si esprime su richiesta all’Osce

Invio degli osservatori Osce in Sicilia in occasione delle elezioni regionali. Domani il governo Gentiloni risponderà, nel corso del question time in programma alla Camera, all’interrogazione del Movimento 5 Stelle che mira a sapere le intenzioni dell’esecutivo sulle iniziative, anche normative, da intraprendere per avanzare all’organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa la richiesta di invio di osservatori per vigilare sulla regolarità del voto nell’isola.
L’atto, firmato tra gli altri dal vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, sottolinea la preoccupazione per il regolare svolgimento delle consultazioni del 5 novembre alla luce del fitto elenco di “impresentabili presenti nelle liste che sostengono gli aspiranti presidenti delle giunta regionale, sia di centro destra che di centro sinistra”.
Preoccupazioni per il regolare svolgimento delle elezioni erano state espresse ieri in conferenza stampa a Palermo dallo stesso Di Maio e dal candidato alla presidenza della Regione per il Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri.
“L’intervento dellOsce – afferma Cancelleri – sarebbe un’ottima operazione in direzione della garanzia degli elettori”.
Nel corso dell’incontro con i giornalisti Cancelleri aveva manifestato l’esigenza di far arrivare nell’isola gli osservatori Osce, oltre a quella di chiamare a raccolta i cittadini per proporsi come rappresentati di lista. Ai siciliani Cancelleri ha inviato anche l’appello a recarsi in massa alle urne.
“Se – ha affermato Cancelleri – alle urne vanno 200 persone e 100 sono i portatori di voto per il voto di scambio, quei 100 individui rappresenteranno il 50 per cento degli elettori; se a votare vanno duemila persone, i rischi di voto di scambio saranno limitati solo al 5 per cento degli elettori”.