La disoccupazione nell’area Ocse è cresciuta di 0,1 punti percentuali a febbraio al 7,6% interrompendo una flessione che durava da tre mesi. In particolare, spiega l’Organizzazione, nell’area le persone in cerca di lavoro sono 46 milioni, 3,8 milioni in meno rispetto al picco toccato nell’aprile del 2010 ma ancora 11,4 milioni in più rispetto ai livelli pre-crisi di luglio 2008. Nell’area euro la disoccupazione resta stabile per il quinto mese consecutivo all’11,9% con un tasso del 5,1% in Germania, del 13,0% in Italia e del 25,6% in Spagna. Tra i giovani il tasso di disoccupazione scende di 0,9 punti rispetto a un anno fa al 15,5% ma resta 9 punti sopra quello delle persone oltre i 25 anni. Livelli ”eccezionalmente alti” di senza lavoro tra i giovani greci (58,3%), spagnoli (53,6%), italiani (42,3%) e portoghesi (35,0%).
