LISTA TSIPRAS: I COMUNISTI ITALIANI HANNO PRESO ATTO DELLA LORO ESCLUSIONE

“Leggiamo su articoli e comunicati stampa annunci di iniziative in Sicilia della lista Tsipras della quale i Comunisti italiani sono indicati come sostenitori insieme ad associazioni, intellettuali e partiti della sinistra”. Lo affermano Orazio Licandro e Patrizia Maltese della Direzione Nazionale del Pdci. “Purtroppo non è così e non certo per scelta del Pdci, escluso da garanti che hanno interpretato il loro ruolo in modo parziale, garantendo alcuni e discriminando altri. Come tutti sanno, nelle ultime settimane dopo un percorso di formazione della lista del tutto opinabile (a partire dall’assenza della parola "sinistra" dal logo e dall’ostracismo nei confronti di chi avesse avuto cariche istituzionali negli ultimi dieci anni, "marchio d’infamia" che li privava automaticamente del diritto costituzionale all’elettorato passivo) che ha suscitato non poche perplessità in molti, la situazione è precipitata prima con la decisione di candidare un’esponente di Fratelli d’Italia e alla fine con l’esclusione immotivata dei Comunisti italiani. Il Pdci, a conclusione del Comitato centrale svoltosi sabato scorso, ha preso atto dell’esclusione e dunque – pur essendo convinto della necessità di unire la sinistra e i comunisti e determinato a proseguire lungo un percorso di battaglie comuni – non sosterrà più la lista che non l’ha voluto, non raccoglierà le liste e non parteciperà a iniziative elettorali di presentazione dei candidati.
Eventuali partecipazioni di esponenti locali del Pdci a iniziative elettorali preparate prima di questi fatti saranno dunque da attribuire soltanto alla volontà di non prendere le distanze da lotte unitarie, ma non saranno di sostegno ai candidati e alla lista. Ciò che viene organizzato da adesso – che si tratti di incontri o di comunicati stampa nei quali si millanta il sostegno dei Comunisti italiani e dunque con esso un’unità della sinistra che altri non hanno voluto – non ha nulla a che fare con il nostro partito. Diffidiamo chiunque dall’usare simbolo e nome del Pdci nella campagna elettorale della lista Tsipras”.