Sulla vicenda dell’Ilva, l’acciaieria di Taranto, qualche domanda ci corre l’obbligo di farla a Niki Vendola, presidente della Regione Puglia da 7 anni. Sicuramente il presidente Vendola saprà che Taranto è un capoluogo di provincia situato nella Puglia e che la Regione ha rilevanti competenze per il controllo e le prescrizioni ambientali, attraverso l’Arpa, l’Agenzia regionale per la Prevenzione e la Protezione dell’Ambiente. Dunque, cosa ha fatto il presidente Vendola, presidente del SEL (Sinistra, Ecologia, Libertà) in questi 7 anni per affrontare e risolvere il problema dell’inquinamento dell’acciaieria Ilva? Perchè mai devono intervenire i magistrati e il NOE (Nucleo Operativo Ecologico) dei carabinieri, quando esistono strutture regionali a ciò dedicate? Quale è il piano di risanamento ambientale e cosa ha fatto Vendola per renderlo operativo in questi 7 anni? Insomma, affabulare (compito del presidente del SEL) va bene se è preceduto dal fare (compito del presidente della Regione).
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
