Bce: Pronta a interventi adeguati se governi attivano fondi Ue

La Banca centrale europea ribadisce di esser pronta a valutare nuove "operazioni di mercato definitive di entità adeguate" e "ulteriori misure non convenzionali", nell’ambito del suo mandato, posto che i governo mettano in piedi le "condizioni necessarie", tra cui attivando i sistemi anti spread tramite i fondi Esfsf e Esm. I premi di rischio tra titoli di Stato dell’area valutaria basati sull’ipotesi di una frammentazione dell’euro sono "inaccettabili", avverte l’istituzione nel suo ultimo bollettino mensile: "l’euro è irreversibile".

I governo "devono portare avanti con grande determinazione il risanamento dei conti pubblici, le riforme strutturali e la costruzione dell`assetto istituzionale europeo". Ma "poiché tali misure richiedono tempo" per dare benefici e "spesso la correzione dei mercati finanziari avviene solo dopo l`evidente conseguimento di risultati", "i governi devono essere pronti ad attivare l`Efsf-Mes", ossia in fondi europei anti crisi in grado di effettuare acquisti calmieranti di titoli di Stato.

"I premi per il rischio connessi ai timori sulla reversibilità dell’euro sono inaccettabili e vanno affrontati in modo sostanziale – dice la Bce -. L’euro è irreversibile".

Per parte sua la Bce, posto che i governi si mobilitino come anzi detto, "può condurre operazioni di mercato aperto definitive di entità adeguata a conseguire il proprio obiettivo.
Si terrà conto dei timori degli investitori privati in merito al grado di prelazione . Inoltre, il Consiglio direttivo può considerare di attuare ulteriori misure di politica monetaria non convenzionali secondo quanto necessario a ripristinare il meccanismo di trasmissione di tale politica. Nelle prossime settimane l`Eurosistema definirà le modalità adeguate per queste misure".