Legge elettorale, Comitato ristretto rimanda tutto al 29 agosto

Fumata grigia sulla riforma della legge elettorale. Il Comitato ristretto della commissione Affari costituzionali del Senato, chiamato a redigere un testo base, ha deciso di riconvocarsi il 29 agosto e il 5 settembre. "Abbiamo conferito ai relatori Lucio Malan (Pdl) ed Enzo Bianco (Pd) il compito di predisporre per quelle date sia un testo con i punti conciliabili tra le varie posizioni dei partiti, sia un testo a fronte che superi il sistema delle liste bloccate per ricostruire il rapporto tra eletti ed elettori. Questo aspetto rappresenta il punto nodale del dibattito", dichiara il presidente della commissione Carlo Vizzini che aggiunge: "Sulla riforma prosegue lo sforzo e pensiamo che il lavoro si potrà concludere proficuamente se si superano le difficoltà del passato". Il vicepresidente dei senatori Pdl Gaetano Quagliariello parla di "passo in avanti" perchè "siamo verso la definizione di un testo base". Però, aggiunge, "avrei preferito anticipare i tempi e riunirci già il 23 agosto in risposta al premier Monti che fa dichiarazioni che sembrano provocazioni. La mia è stata una richiesta politica rispetto a frasi sorprendenti che ci portano a dire che la nostra volontà è di arrivare una nuova legge elettorale per affrontare ogni evenienza". Ma, spiega Quagliariello, "in commissione ha prevalso il parere concorde che ritardare l’appuntamento di alcuni giorni e tornare a vederci il 29 non avrebbe cambiato le cose". Del resto, sottolinea Quagliariello, "agosto resta comunque di lavoro perche’ per arrivare a un testo base si dovrà lavorare tutto il mese fino all’incontro del 29".