Federdistribuzione: Nel 2012 rischio prezzi alti

Prezzi in aumento e consumi in calo. "Dopo che il 2011 si è chiuso con un calo dell`1,3% delle vendita al dettaglio, il 2012 comincia con un nuovo dato negativo (-0,8% rispetto all`anno scorso), confermando una grave situazione di crisi della domanda interna che è destinata a continuare anche nei prossimi mesi. Non vi sono infatti al momento spiragli che possano indurre all’ottimismo, considerando anche che solo da ora in avanti cominceranno concretamente a farsi sentire sui bilanci delle famiglie gli effetti delle manovre economiche varate dai governi nell`arco del 2011". Questo il commento del presidente di Federdistribuzione, Giovanni Cobolli Gigli, ai dati Istat sulle vendite al dettaglio.

Considerando "le ancora vive tensioni sul fronte dell`inflazione (pari al 3,3% a febbraio e con aumenti dei carburanti vicini al 20% con conseguenti impatti su tutti i prodotti) il 2012 rischia di essere caratterizzato da un alto livello dei prezzi e da una riduzione dei consumi: un quadro critico dal quale sarà difficile uscire", ha aggiunto il presidente di Federdistribuzione.