10 ANNI DI ALLEY OOP IL SOLE 24 ORE. Donne, diritti e alleanze per un Paese inclusivo

Roma – Il 15 febbraio 2026 Alley Oop ha compiuto dieci anni. Dieci anni di informazione, inchieste, dati, analisi e storie per raccontare l’economia e la società attraverso la lente delle pari opportunità, dei diritti, dell’inclusione. Dieci anni in cui il blog multifirma del Sole 24 Ore dedicato ai diritti e alla diversity, fondato e diretto da Monica D’Ascenzo con il coordinamento di Chiara Di Cristofaro e Manuela Perrone, è diventato un punto di riferimento nel dibattito pubblico italiano su lavoro femminile, leadership, welfare, giustizia sociale, contrasto alla violenza contro le donne, linguaggio e cultura.

Per celebrare questo traguardo, la squadra di Alley Oop ha organizzato alla Camera dei Deputati, nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, un pomeriggio di confronto che ha riunito protagoniste e protagonisti del mondo istituzionale, accademico, culturale, imprenditoriale e sociale. Il titolo scelto – “Donne, diritti e alleanze per un Paese inclusivo” – racconta la direzione di questi dieci anni e indica la rotta per il futuro: non solo mettere in evidenza le disuguaglianze, ma costruire alleanze solide per superarle.

In questi dieci anni Alley Oop ha scelto di non limitarsi a raccontare i numeri delle disuguaglianze, ma di leggerli, interpretarli e trasformarli in agenda pubblica”, sottolinea Monica D’Ascenzo, responsabile di Alley Oop Il Sole 24 Ore. “Abbiamo costruito una comunità che vede confrontarsi quotidianamente rappresentanti del giornalismo, delle istituzioni, dell’associazionismo, dell’imprenditoria, del management, dello sport, della cultura. Oggi – continua D’Ascenzo – vogliamo rilanciare questa sfida: creare alleanze sempre più forti tra istituzioni, imprese, università e società civile, perché l’inclusione non sia uno slogan ma una strategia strutturale per il Paese”.

L’appuntamento si è aperto con l’intervento della Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, che ha ringraziato Alley Oop per l’importante lavoro svolto in questi anni e sottolineato l’importanza di una corretta informazione sulle iniziative e sulle misure per le donne. “In questi giorni celebriamo gli 80 anni del voto alle donne. Sono stati tanti i traguardi raggiunti da allora, anche in questa legislatura”, ha affermato la ministra. “Ma oggi dobbiamo ancora combattere luoghi comuni, incredibili stereotipi. E dobbiamo affrontare tante situazioni in cui le pari opportunità sono solo sulla carta e si scontrano contro un mondo del lavoro, dell’economia e del sociale ancora troppo costruito a misura d’uomo”.

All’evento hanno voluto portare il loro saluto e la loro testimonianza numerose parlamentari. L’On. Anna Rossomando, Vicepresidente del Senato della Repubblica, ha ricordato come sia fondamentale l’apporto del giornalismo e di iniziative come Alley Oop che contribuiscono a fissare nel racconto del Paese i passaggi fondamentali compiuti dalle donne e dal Parlamento per l’emancipazione femminile. Secondo l’On. Cristina Rossello se il tema della “Womenomics” oggi si è fatto strada in Italia “è anche grazie al lavoro fatto in questi anni in simbiosi con Il Sole 24 Ore e – ha proseguito – i primi dieci anni di Alley Oop rappresentano l’occasione per poter capire e valutare cosa si è fatto e soprattutto per poter avere una visione nuova”. L’On. Elena Bonetti, Presidente Commissione parlamentare di inchiesta sulla transizione demografica, ha dichiarato che il giornalismo di Alley Oop, “in grado di raccontare la verità delle cose con un ancoraggio costante ai dati, ai numeri, all’efficacia delle politiche, è stato fondamentale per permettere al nostro Paese un cambio di passo importante e significativo”.  L’On. Maria Elena Boschi, ha sottolineato la strategia e la visione dietro la scelta del nome “Alley Oop”, preso in prestito dalla pallacanestro, ovvero “l’idea che si vince se c’è un gioco di squadra, se c’è chi porta la palla a canestro e se poi c’è chi schiaccia per fare punto, perché questa è la strategia che funziona anche nelle battaglie per i diritti, con alleanze trasversali tra chi è dentro e chi è fuori dalle istituzioni, non solo, anche tra chi è all’interno delle istituzioni e anche tra uomini e donne”.

Per l’On. Maria Cecilia Guerra, è stato fondamentale il presidio garantito da Alley Oop in questi dieci sui temi dei diritti delle donne, in quanto svolto “cogliendo voci diverse, mettendo in rilievo gli aspetti critici e le problematicità, portando l’attenzione su temi che non l’avevano, come ad esempio la violenza domestica, e mantenendo alta l’attenzione sui passi in avanti che si sono sedimentati, in modo che non si facciano passi indietro”.

L’On. Valeria Valente ha sottolineato “il coraggio del Sole 24 Ore nel seguire questi temi senza omologarsi, mantenendo un punto di vista autonomo e differente, così come il rigore e la scientificità, sempre alla ricerca di una verità da raccontare con dati e straordinaria professionalità”.

L’evento è poi proseguito con l’alternanza di tavole rotonde e interventi al podio per esplorare tutte le dimensioni in cui si è sostanziato l’impegno di Alley Oop in questo decennio: dai diritti e dalle battaglie per la parità al contrasto alla violenza maschile contro le donne, dal ruolo dell’università e della formazione alla leadership, dalle eccellenze sportive alla scrittura come spazio di libertà e mezzo per cambiare l’immaginario, dalla comunità Lgbtq+ alle persone con disabilità.

Alle tavole rotonde hanno partecipato voci di primo piano dei diversi settori – magistratura, impresa, associazionismo, sport e cultura – in un confronto che ha messo in relazione diverse esperienze e restituisce la complessità del presente.

Tra le ospiti, nomi di spicco per l’avanzamento dei diritti delle donne in Italia come Amalia Ercoli Finzi, Rosanna Oliva e Anna Maria Tarantola, l’economista Azzurra Rinaldi, pilastri del contrasto alla violenza contro le donne come la giudice della Cassazione Paola Di Nicola e il presidente del tribunale Fabio Roia, la presidente della rete D.i.Re dei centri antiviolenza Cristina Carelli. Spazio anche alle sportive come Monica Boggioni, Nausicaa Dell’Orto e Ilaria Galbusera, all’imprenditoria illuminata con Alessandra Marzari (Consorzio Vero Volley) e Cristiana Scelza (Valore D) e al mondo dell’associazionismo con Marco Chiesara (WeWorld), Daniela Fatarella (Save The Children Italia), Igor Suran (Parks – Liberi e uguali) e Darya Majidi (Un Women Italia). Infine, le voci delle scrittrici Giulia Caminito, Sandra Petrignani, Bianca Pitzorno, Tea Ranno e Nadia Terranova. Anche la scrittrice e attivista Pegah Moshir Pour con un videomessaggio.

Con gli Alley Talk, animati anche dalle giornaliste del Gruppo Il Sole 24 ORE Simona Rossitto (Radiocor) e Livia Zancaner (Radio 24) e dalla contributor Ilaria Parlanti, le storie individuali si intrecceranno con la traiettoria collettiva, attraverso le parole chiave che incarnano la missione del blog.

Il Gruppo 24 ORE conferma così il proprio impegno quotidiano nel promuovere un’informazione responsabile, capace di incidere nel dibattito pubblico e di accompagnare il cambiamento culturale necessario per un’Italia più equa e moderna.