ALFANO, OCCORRE TERAPIA-CHOC PER ABBATTIMENTO DEBITO

"Ci sono tutte le condizioni per avviare con decisione una terapia-choc, un grande progetto di abbattimento del debito, facendo dimagrire lo Stato e non i cittadini". Lo dice, in una intervista al Corriere della Sera, il segretario del Pdl Angelino Alfano, secondo il quale "lo strumento è un grande fondo al quale conferire beni immobili e anche alcuni beni mobili. Avremmo disponibili -spiega- somme per dare respiro all’economia, abolendo l’Imu sulla prima casa e avviando un percorso di riduzione della pressione fiscale per tutti".

E un taglio delle tasse, con l’abbattimento del debito, non sarebbe, secondo Alfano, un’utopia. E in questo, dice il segretario del Pdl, sta la differenza con il Pd: "loro sono il partito ‘tassa e spendi’, noi il partito del ‘meno debito e meno spesa per ottenere meno tasse’. So che c’è nervosismo del Pd su questo punto, ma hanno uno schema mentale che si ripropone sempre uguale a se stesso: l’intervento sulla ricchezza privata".

Alfano insiste sulla necessita’ di "un’operazione verita’", contro "il grande inganno per cui sarebbe bastato un passo indietro di Berlusconi per risolvere i problemi del Paese. Il problema -spiega- e’ e resta l’incompiutezza dell’attuale Europa, che lascia spazio agli eccessi di rigidita’ di una Germania che rischia di essere sempre piu’ forte, ma in un panorama di ruderi. La vera risposta e’ quella di realizzare al piu’ presto una piena unita’ europea, accompagnata da un radicale cambio di missione della Bce, che la trasformi in un soggetto prestatore di ultima istanza". Infine, il ruolo di Mario Draghi: "in queste settimane -conclude Alfano- la sua opera e’ stata assolutamente positiva e direi straordinaria per qualita’ e tempismo".