Sole 24 Ore: manuale su come proteggere i soldi nella crisi

La nuova tempesta estiva che si abbatte sul debito sovrano, in particolare di Spagna e Italia. I rendimenti di alcuni Paesi che schizzano verso l’alto e quelli di altri che finiscono sottozero. La recessione che avanza su scala globale, anche nei Paesi emergenti. La locomotiva Germania che inizia a perdere colpi. I mercati che alternano bruschi strappi verso il basso a giornate di totale incertezza. Come nel 2011, la nuova grande crisi scoppiata nel cuore dell’estate ripropone agli occhi del risparmiatore un quadro di instabilità e paura. Quali sono le mosse piu’ opportune per proteggere i propri investimenti in questa fase dei mercati? Quali scadenze preferire nel portafoglio di titoli di Stato? Come gestire la liquidita’? Come sta cambiando la mappa dei beni rifugio? Conviene investire sugli immobili? Il Sole 24 Ore risponde oggi a queste domande con un inserto di quattro pagine che propone analisi e indicazioni operative per tutelare nel modo migliore i propri risparmi. Una ricognizione a 360 gradi su azioni, titoli di Stato, obbligazioni bancarie e societarie, fondi d’investimento ed Etf, conti bancari e postali, prodotti per gestire la liquidita’, polizze e strumenti di previdenza integrativa, valute e materie prime, immobili in Italia e all’estero. Economia reale: le pagelle dei grandi Quando lo spread non dice tutta la verita’ Oggi nello speciale "Salviamo l’euro", oltre al punto sui mercati in una nuova giornata di fortissime tensioni per gli spread e le Borse, Il Sole 24 Ore prende in esame anche il rischio della deflazione che incombe sull’economia europea, i retroscena dell’outlook negativo di Moody’s sulla Germania e i numeri dei grandi protagonisti dell’economia globale: un’analisi punto per punto, dagli Stati Uniti alla Cina, dalla Francia al Regno Unito, dall’Italia alla Spagna, che fa emergere lo "scarto" tra lo spread e l’economia reale La grande attesa per le mosse della Bce: il dibattito interno e le scelte possibili Un deciso intervento sui tassi? Una nuova immissione di liquidita’ straordinaria a favore delle banche? L’acquisto di titolo di Stato a rischio spread? Un quantitative easing sullo stile della Fed? Mentre l’Europa sembra scivolare verso una spirale irreversibile, paralizzata dalla lentezza dei propri meccanismi decisionali, tutti gli occhi (e le speranze) sono puntati sulla Banca centrale europea. Il Sole 24 Ore analizza oggi quali strumenti di intervento puo’ attivare e quali sono gli schieramenti al suo interno che possono spostare l’equilibrio verso l’una o l’altra soluzione.