Italia divisa da Minosse; al nord sono in corso dei temporali soprattutto sulle Alpi e sul Triveneto causati da infiltrazioni di aria fresca dal nord Europa che riescono a valicare le Alpi. Al sud invece Minosse, il terzo anticiclone subtropicale sahariano dell’Estate, non molla e ancora oggi si supereranno i 39°C in Sicilia e in Puglia, soprattutto sul ragusano e sul siracusano e nel Foggiano e anche Roma se la vedrà con 34°C afosi. Antonio Sanò, direttore del portale web www.iLMeteo.it, avverte che nel corso del fine settimana Minosse non mollerà il centrosud e le isole maggiori ed anzi si riproporrà con l’ultimo colpo di coda: ancora si supereranno in 38°C in Sardegna, nel Campidano e nella provincia di Carbonia-Iglesias, in Sicilia, specie nelle province di Agrigento, Siracusa e Ragusa, sulla Calabria, in Basilicata nel materano e su tutta la Puglia. Farà sempre caldo con 34°C sull’Emilia Romagna, con picchi di 35 tra Bologna e Ferrara e Cesena. Sul resto del nord invece giungeranno dei forti temporali, prima sulle Alpi, poi domani pomeriggio-sera anche sul Piemonte, Lombardia e Triveneto e gran parte della Valpadana con un primo calo termico. Domenica sarà l’ultimo giorno di Minosse, perché in serata verrà scacciato da forti venti di Bora di origine scandinava: la temperatura subito crollerà di 8°C nel nordest dal Triveneto verso l’Emilia Romagna con veloci temporali e grandinate. Sulla Sardegna inoltre entrerà il maestrale. La prossima settimana si aprirà con 7°C in meno al nord 10°C in meno sulle regioni adriatiche, con temperature quindi di 26-27°C, mentre le regioni tirreniche e in particolare il Lazio e la Campania non vedranno un calo termico, bensì solo una drastica riduzione dell’umidità.
Tuttavia la tregua sarà breve, un paio di giorni, perché già nel corso della settimana le temperature aumenteranno per l’espansione di un nuovo anticiclone. Roma boccheggerà fino al 20 luglio con 34/35°C costanti, stessa sorte a Napoli, e dal 18 al 20 luglio tutta l’Italia vedrà temperature tra i 34 del nord ai 36 dell’Emilia, 36 al centro e 38 sul resto del sud, Sardegna, Sicilia.
