Cgia: Prelievo è su oltre metà retribuzione lorda italiani

Il prelievo fiscale supera di oltre la metà la retribuzione lorda degli italiani. Sullo stipendio mensile di un operaio di 1.226 euro netti, l`azienda ne paga 2.241, mentre un impiegato con una busta paga netta di 1.621 euro costa al suo titolare 3.050. I dati presentati oggi dall`Eurostat dicono che la pressione fiscale sugli stipendi è la più alta d`Europa e a confermare questo record negativo ci ha pensato la Cgia di Mestre che ha misurato l`incidenza delle tasse e dei contributi previdenziali sullo stipendio medio di un operaio e di un impiegato italiano.

Un operaio occupato nell`industria con uno stipendio mensile netto di 1.226 euro, costa al suo titolare ben 2.241 euro e questo ultimo importo è dato dalla somma della retribuzione lorda (1.672 euro) e dal prelievo a carico del datore di lavoro (pari a circa 568 euro). Mentre per quanto riguarda un ipotetico impiegato che lavora in una azienda industriale che porta a casa 1.620 euro mensili netti, al suo datore di lavoro costa ben 3.050 euro e questa cifra è data dalla somma tra la retribuzione lorda (2.312 euro) e il prelievo a carico del suo titolare (738 euro).