Orbetello Jazz Festival: gran finale con tantissimi artisti che danno vita a una vera e propria “maratona musicale”

Con una vera e propria “maratona musicale” domani DOMENICA 6 SETTEMBRE cala il sipario sulla nona edizione di Orbetello Jazz Festival la rassegna che con la direzione artistica di Eugenio Rubei e in collaborazione con il Comune di Orbetello, è quest’anno interamente dedicata alla “Scuola Toscana”. Un programma ad altissima intensità che animerà contemporaneamente due diversi palcoscenici.

Alle ore 18.00 il Music Corner di Piazza del Plebiscito in collaborazione con il Dipartimento di Jazz del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze vedrà protagonista il SAMUEL GENOVESE QUARTET che vede Samuel Genovese alla batteria, Marco Cattarossi al basso, Lorenzo Tellini al piano e Dario Mazzoni al sax.  Quindi alle ore 19.00 si prosegue con MARGOT GUERZONI QUINTET una formazione composta da Margot Guerzoni (voce), Milo Tozzetti (tromba), Edoardo Arcangeli (piano), Luca Giachi (basso) e Marin Iulian Ciobanu (batteria).

Contestualmente in Piazza Eroe dei Due Mondi a partire dalle ore 18.00 si alterneranno sul palco diverse formazioni per una no stop musicale che vede in apertura il TOMMASO MANNELLI GROUP con Tommaso Mannelli (sax, composizioni), Mauro Sarti (chitarra elettrica), Mattia Hagge (tastiere), Dario Lastrucci (basso elettrico), Alberto Della Pietra (batteria).  Alle ore 19.00 il secondo set sarà affidato a HIGH FIVE! QUINTET composto da Rebecca Sammartano (voce), Fabrizio Cortopassi (sax), Davide Zappia (tastiere), Giulio Barsotti (contrabbasso) e Lorenzo Petrucci (batteria).

Quindi, alle ore 20.00 sarà l’energia trascinante del DARIO CECCHINI SOULCHECK a chiudere in grande stile una tre giorni indimenticabile nel segno della migliore musica toscana. Soul Check non è solo un gruppo, ma un tipo di musica che Dario Cecchini (sassofoni, flauti, voce), ha iniziato a presentare fino dagli anni 90 con varie formazioni. In questa nuova versione, il compositore e leader dei Funk Off si esibisce con un organico particolare, come sempre basato su musica originale e di altissimo spessore che vede Valentina Bartoli all’organo Hammond e tastiere, Marco Galiero alla chitarra e suo figlio Matteo Cecchini alla batteria. Il progetto propone composizioni originali sempre a cavallo tra jazz, soul, funk, pop. Cecchini, che in alcuni casi canta alternandosi a Valentina Bartoli, continua a comporre musica diversa da quella dei Funk Off, ma senza perdere quella vena di energia, poesia ed umorismo che da anni lo contraddistinguono.