MASSIMO CACCIARI
REX DESTRUENS RE LEAR
PRIMA NAZIONALE
dopo anteprima al Teatro Goldoni di Venezia
Creazione per ETV
03 SETTEMBRE 21.15 / TEATRO ROMANO
a cura di Massimo Cacciari
regia Leonardo Tosini
con Arianna Calgaro, Simone Pedini, Andrea Sadocco, Magdalena Soldati, Daniele Tessaro
produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
coproduzione Estate Teatrale Veronese
Il Teatro Romano di Verona accoglie il 3 settembre alle ore 21.15 la prima nazionale di Rex Destruens Re Lear, nuova creazione per l’Estate Teatrale Veronese nata dall’incontro tra il pensiero di Massimo Cacciari e la regia di Leonardo Tosini. Prodotto dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e realizzato in coproduzione con l’Estate Teatrale Veronese, lo spettacolo attraversa il capolavoro shakespeariano per interrogare, attraverso la lente della filosofia e della scena, le fratture profonde dell’umano: il conflitto tra generazioni, la crisi dell’autorità, la dissoluzione dei legami e il rapporto vertiginoso tra destino e libertà.
Nel programma della 78ª edizione dell’Estate Teatrale Veronese, dedicata al tema “(H)EARTH OF GLASS – Tradizione e sperimentazione in dialogo aperto al mondo”, il progetto si colloca come un incontro esemplare tra memoria e contemporaneità: un classico assoluto viene restituito alla complessità del presente attraverso una creazione originale, affidata a una delle voci più autorevoli della cultura europea e a un gruppo di giovani interpreti.
Re Lear si erge come il vertice della tragedia shakespeariana, un’opera viscerale dove follia e dismisura trascinano l’essere umano verso un’intensità apocalittica. Eppure, in questo caos ribolle una verità di sconvolgente attualità: l’insanabile conflitto tra generazioni che esplode violento nelle epoche di crisi.
Qui, il solco tra padri e figli si fa voragine incolmabile, destinando entrambi alla rovina e sgretolando la famiglia, nucleo primordiale della società. In un orizzonte sconvolto da tempeste che sovrastano ogni forza umana, la rivolta e l’amore dei figli si scontrano con pari, tragica impotenza.
Un dramma totale che interroga il nostro tempo, dove ogni legame soccombe sotto il peso di una natura indifferente e brutale.
Marta Ugolini, Assessora alla Cultura del Comune di Verona
«Il Teatro Romano continua a essere il cuore pulsante della vita culturale veronese, un luogo in cui la storia incontra la ricerca e in cui i grandi linguaggi della scena trovano una nuova possibilità di dialogo con il pubblico. Ospitare una creazione come Rex Destruens Re Lear, nata dall’incontro tra una figura fondamentale del pensiero contemporaneo come Massimo Cacciari e il talento di giovani interpreti, significa confermare la vocazione dell’Estate Teatrale Veronese: custodire la memoria e, allo stesso tempo, aprire nuove prospettive sul presente.»
Fabrizio Arcuri, direttore artistico dell’Estate Teatrale Veronese
«Con Rex Destruens Re Lear l’Estate Teatrale Veronese prosegue il proprio percorso di attraversamento dei grandi testi della tradizione affidandoli a sguardi capaci di restituirne la complessità e l’urgenza. L’incontro tra Massimo Cacciari e Shakespeare genera un progetto in cui il teatro diventa luogo di pensiero, una materia viva in cui la tragedia non appartiene al passato ma continua a interrogare il presente. Re Lear è una delle opere più radicali sul crollo degli ordini, sulla fragilità dei legami e sulla crisi dell’umano: portarlo oggi sulla scena significa misurarsi con le nostre stesse inquietudini.»
MASSIMO CACCIARI
Filosofo, accademico e curatore visionario, Massimo Cacciari è una delle voci più autorevoli della cultura europea contemporanea. Nato a Venezia nel 1944, ha tracciato un itinerario di pensiero titanico in cui filosofia, letteratura, teologia e storia dell’arte si fondono in un dialogo incessante.
Al centro della sua indagine brilla l’analisi della crisi della razionalità occidentale, sfidando le certezze del nostro tempo con la forza del “pensiero negativo”.
Dalle pietre miliari come Dell’Inizio (1990) fino al recente e dirompente Metafisica concreta (2023), le sue opere scavano nel rapporto tra libertà e destino dell’uomo. Professore emerito e fondatore della Facoltà di Filosofia al San Raffaele, membro dei Lincei e spirito cosmopolita, Cacciari ha saputo tradurre il rigore filosofico in impegno civile.
Per tre mandati Sindaco di Venezia e parlamentare, ha incarnato l’ideale del filosofo nella polis. La sua Europa, descritta in capolavori come L’Arcipelago, è un organismo vivo fondato sulla pluralità e sul dialogo tra le differenze.
Un intellettuale totale che continua a interrogarci sulle radici del nostro destino comune.
L’Estate Teatrale Veronese è promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven, Circuito Multidisciplinare Regionale, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Veneto, e con Banco BPM, Magis e Pasqua Vini. Affiancano il Festival in questa 78ª edizione il Gruppo Vicenzi e l’Hotel Touring. Il racconto della stagione è affidato alla rete di media partner Radio Rai 3, L’Arena, TeleArena, Radio Verona e AGTW.
INFORMAZIONI. Programma completo sul sito www.estateteatraleveronese.it, sulla pagina Facebook Estate Teatrale Veronese-Comune di Verona, sul profilo Instagram estateteatraleveronese e sul canale YouTube Estate Teatrale Veronese.
BIGLIETTI DISPONIBILI
- DA BOX OFFICE VERONA– via Pallone 16 – tel. 045 80 11 154 e
- ONLINEdisponibili sui circuiti: boxol.it/BoxofficeLive/it, www.boxofficelive.it.
