Pesaro – Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha risposto con sollecitudine all’appello del Comitato Pesaro NO GNL, che lo invitava a ritirare la Valutazione di Impatto Ambientale a suo tempo rilasciata in relazione al progetto GNL, in base al nuovo Piano di Assetto Idrogeologico, che vede la zona della Tombaccia in una fascia di pericolosità P2 disciplinata come P3 (pericolosità elevata). Il Ministro conferma così un dialogo istituzionale che prosegue e che il Comitato ritiene importante per la tutela della sicurezza, dell’ambiente e della salute pubblica.
Nella nota ministeriale del 15 luglio 2026, relativa al progetto Fox Petroli di riqualifica del deposito di prodotti petroliferi in impianto GNL a Pesaro, il Ministero ribadisce un punto decisivo, ovvero che il decreto di VIA non è un’autorizzazione alla realizzazione dell’opera, ma ha natura esclusivamente valutativa.
Il Ministero ricorda inoltre che la VIA favorevole è subordinata al rispetto di condizioni ambientali, fra cui l’acquisizione del nulla osta idraulico nell’ambito del procedimento autorizzativo. In altre parole, affinché il progetto possa attuarsi, sono ancora necessari i pareri e i nulla osta degli enti competenti.
“Si tratta di una conferma molto rilevante,” spiegano Roberto Malini e Lisetta Sperindei del Comitato, “perché senza il parere positivo dell’Autorità di Bacino sul nuovo quadro PAI e senza i necessari nulla osta tecnici, compreso il NOF del Comitato Tecnico Regionale, il progetto non può procedere. Fino a oggi il Ministero non aveva mai sottolineato così chiaramente questo punto, che a nostro avviso rappresenta un passaggio che il progetto non potrà in alcun modo superare. Contemporaneamente, ogni istruttoria del passato dovrà essere riveduta proprio in base al nuovo PAI, come dispone la legge”.
Dopo il riscontro della Regione Marche, anche la risposta del Ministero conferma che l’iter non è affatto im fase di conclusione autorizzativa e che i nuovi elementi di rischio idraulico devono essere valutati nelle sedi competenti. Il Comitato continuerà a seguire ogni passaggio con attenzione, chiedendo che la sicurezza dei cittadini, l’ambiente e la salute pubblica siano posti prima di ogni altra valutazione.
Comitato Pesaro NO GNL
Nella foto, Roberto Malini e Lisetta Sperindei del Comitato PESARO: NO GNL con la nuova affissione che illustra alla cittadinanza gli effetti del PAI
