Messina – Si è svolto questa mattina nella Saletta Commissioni del Comune di Messina l’incontro promosso dal Partito Democratico sul tema “PNRR a Messina, occasione mancata”, alla presenza della candidata sindaca del centrosinistra Antonella Russo, del sen. Alessandro Alfieri, componente della segreteria nazionale del PD con delega al PNRR, di Antonio Nicita, senatore PD, del deputato regionale Calogero Leanza, e del consigliere comunale Alessandro Russo.
Presenti anche il segretario regionale del Partito, Giacomo D’Arrigo, il segretario provinciale Armando Hyerace e gli assessori designati con delega rispettivamente al Bilancio e ai Tributi, Daniela Rupo e Giuseppe Ingrao.
Al centro del confronto, l’analisi dello stato di attuazione dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nella città di Messina e nella provincia, con particolare attenzione ai livelli di spesa, all’avanzamento degli interventi e al rischio concreto di perdere risorse strategiche per il territorio.
Nel corso dell’incontro è emersa forte preoccupazione per il ritardo accumulato nella capacità di utilizzo dei fondi, soprattutto in settori considerati decisivi per il rilancio della città: risanamento urbano, politiche sociali, inclusione, rigenerazione delle periferie e infrastrutture.
«La distanza tra la propaganda e la realtà è ormai evidente», ha dichiarato Antonella Russo nel suo intervento conclusivo. «Dinanzi alla narrazione dell’amministrazione uscente, che ripete continui dati entusiasmanti, abbiamo opposto oggi i crudi dati numerici della realtà, che tutti possono verificare sul sito ministeriale».
«Il livello di spesa e di impiego delle risorse PNRR, a poche settimane dalla data definitiva di utilizzo, che è il 30 giugno, è preoccupante e del tutto insufficiente e inadeguato, ben al di sotto del dato medio nazionale di impiego delle risorse da parte degli Enti Locali», ha aggiunto la candidata sindaca.
Antonella Russo ha poi puntato l’attenzione sui principali interventi ancora in ritardo. «In particolare e nonostante la vulgata efficientista, restano molto indietro i livelli di spesa su progetti importantissimi per la città, come i Pinqua che interessano le aree di risanamento, tutti inchiodati al di sotto del 30%; altrettanta preoccupazione desta il grado di avanzamento su alcuni progetti di politiche sociali e di inclusione, con quote percentuali dello 0% alla data del 26.02.2026».
Nel corso dell’incontro, Alessandro Alfieri ha ribadito la necessità di accelerare la capacità di spesa e di garantire un monitoraggio costante sull’avanzamento dei progetti avviati, evidenziando come il PNRR avrebbe dovuto rappresentare un passaggio decisivo per il futuro del Mezzogiorno e della Sicilia.
Il Partito Democratico ha inoltre sottolineato la necessità di una nuova programmazione amministrativa per Messina, basata su competenze tecniche, trasparenza e capacità di intercettare e utilizzare in modo efficace le risorse europee e nazionali, evitando che il PNRR si trasformi in un’occasione perduta per la città e per l’intera provincia, ed ha suggerito la partecipazione al bando del MIT che scade il prossimo 28 maggio, per intercettare notevoli risorse a fondo perduto per l’efficientamento del servizio idrico.
