Fondazione Riccardo Catella festeggia 5 anni di BAM Circus – Il Festival delle Meraviglie al Parco

Milano – Dal 22 al 24 maggio la Biblioteca degli Alberi di Milano diventa un grande palcoscenico open air di pura meraviglia per i 5 anni di BAM Circus – Il Festival delle Meraviglie al Parco: un’edizione speciale che Fondazione Riccardo Catella festeggia offrendo alla città una tre giorni unica di spettacolo dal vivo e performance multidisciplinari diffuse nello spazio pubblico, dove si intrecciano circo contemporaneo, teatro fisico e di figura, danza, acrobazie mozzafiato e per la prima volta anche emozionanti installazioni di fuoco.

Per il quinto compleanno arrivano sui prati del giardino botanico in Portanuova 28 tra le più note compagnie internazionali da 7 Paesi – Francia, Italia, Germania, Lituania, Regno Unito, Argentina, Messico – con oltre 70 momenti gratuiti e aperti a tutti. In scena 114 artisti che daranno vita a suggestivi spettacoli site specific, tra cui 4 prime nazionali e 5 milanesi, ispirati al dialogo con la natura e alla valorizzazione dello spazio urbano, cifra identitaria del Festival ideato e diretto da Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella.

Tra gli appuntamenti più attesi del palinsesto culturale di BAM, quest’anno dedicato al tema (Dis)Connessioni, il festival prende il via venerdì 22 maggio con il grande spettacolo acrobatico Möbius del Collectif XY (Francia), in prima esecuzione milanese dopo il successo dell’apertura dei Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024, capace di trasformare il movimento collettivo in paesaggi umani in continua metamorfosi. Segue il percorso immersivo tra fuoco e natura, in prima esecuzione italiana, D’Arbre en Arbre della Cie Carabosse (Francia), con installazioni luminose che guidano il pubblico in un viaggio poetico e sospeso nello spazio urbano.

Sabato 23 maggio il parco si anima da mattina a sera con diversi spettacoli fra cui tre prime italiane: Wild di Motionhouse (UK), dove danza e acrobazia trasformano l’ambiente urbano in una foresta immaginaria; Il Sogno di Ymir di Elementz Art (Italia), con acrobati e atleti protagonisti di grandi eventi internazionali come le Olimpiadi e il Carnevale di Venezia, in uno spettacolo che invita a riconoscersi parte di una rete di connessioni viventi; il solo di circo musicale Play(ces) di Markas Liberman, nato dalla prima residenza artistica di BAM Circus. Riconfermando BAM come luogo di produzione, l’artista lituano ha trasformato l’area bambini e quella fitness del parco con strutture ludiche che nel suo spettacolo site-specific diventano dispositivi sonori e acrobatici.

 

Domenica 24 maggio il programma culmina con Smashed di Gandini Juggling (UK), compagnia con oltre 6.000 spettacoli in 50 paesi, che intreccia giocoleria contemporanea e teatro danza in una partitura ironica e visionaria, e si chiude con una grande festa finale, a richiamare la tradizionale sfilata collettiva che un tempo caratterizzava l’arrivo degli artisti del circo in città. Una grande parata musicale itinerante con Bubble on Circus, Stelzen Art, Gandini Juggling, Elementz Art e la marching band Wind & Brass Brothers, si muoverà infatti attraverso il parco in un’esplosione di bolle di sapone e performance collettive capaci di trasformare lo spazio in un caleidoscopio di energia, meraviglia e partecipazione condivisa.

Non mancheranno inoltre importanti novità come la mostra Moira Orfei. Icona, Rivoluzione, Spettacolo, in collaborazione con Open Circus, per il consueto BAMoff al Volvo Studio Milano, accompagnato da incontri e performance ispirati alla grande icona del circo italiano; e una produzione originale firmata dai cinque vincitori del BAM Community talent che, guidati dall’artista circense Alice Gaia Roma, porteranno in scena uno spettacolo collettivo nato da un percorso creativo condiviso, in arrivo alla Biblioteca degli Alberi dopo una tournée nei parchi cittadini. Non solo spettacoli e performance da guardare, ma anche occasioni di partecipazione, approfondimento e gioco: nel weekend BAM Circus propone una varietà di workshop per avvicinare al circo contemporaneo professionisti e non, adulti e bambini, esplorando la giocoleria e sperimentando le tecniche dell’acrobatica guidati da alcuni dei principali artisti internazionali e italiani di queste discipline come Collectif XY, Gandini Juggling, Pagliacce Network, Piccolo Circo dei Sogni di Paride Orfei. Per la prima volta arriva a BAM Circus il Circolo del Circo, salotto culturale itinerante ed en plein air che accompagna il pubblico in un viaggio nella storia del circo attraverso materiali documentari, libri a tema, letture e talk di approfondimento, insieme agli attesi meet&greet con gli artisti protagonisti del Festival.

BAM Circus, in sintonia con la riqualificazione dell’area che si posiziona fra tradizione e innovazione, nasce nel 2022 come omaggio alle radici storiche delle ex Varesine, oggi divenute il cuore del quartiere Portanuova: proprio qui, tra gli anni ’70 e ’80, arrivavano i più celebri circhi itineranti italiani, con spettacoli memorabili delle famiglie Togni e Orfei, capaci di incantare bambini e appassionati di tutte le età, tra cui personalità come Federico Fellini, Paolo Grassi e Giorgio Strehler. Un’eredità che, attraverso il festival, rivive in chiave contemporanea, conservando la capacità del circo di sorprendere, emozionare e creare comunità.

Nelle ultime quattro edizioni la Fondazione, nell’ambito del palinsesto di BAM Circus, ha realizzato oltre 218 eventi, coinvolto circa 158.000 spettatori e ospitato 44 compagnie provenienti da 18 diversi Paesi, confermandosi come un progetto culturale capace di coniugare memoria e innovazione, radicamento urbano e visione internazionale.

 

Tanti i momenti significativi nella storia del festival che ancora oggi riaffiorano con emozione, a partire dalla traversata funambolica di Andrea Loreni che nel 2023 ha percorso 205 metri a circa 140 metri d’altezza tra il Bosco Verticale e la Torre UniCredit, tenendo tutti con il naso all’insù nella suspense di un’impresa spettacolare. Sono rimasti impressi nell’immaginario collettivo per la loro poesia e meraviglia anche la parata poetica dei cavalli luminosi della Compagnie des Quidams nel 2022; le creazioni visionarie della Yoann Bourgeois Art Company, tra cui Approach 18. stairs / Touch, nel 2023; la grande parata narrativa Mo e il nastro rosso della Cie L’Homme Debout nel 2024, intensa riflessione sul tema dei bambini in viaggio e della migrazione; lo spettacolo aereo Sylphes della Sylphes Aerial Ballet nel 2025, dove danza e musica si sono fuse in un cielo coreografico ispirato a Le quattro stagioni di Vivaldi, e molto altro.

“Per la sua quinta edizione BAM Circus rende omaggio ancora una volta alle radici di un’area che oggi è tornata a vivere e ad animare il cuore della città, testimoniando come i processi di trasformazione urbana dello spazio pubblico possano generare benessere collettivo e senso di comunità. Il festival ci ricorda come la meraviglia generata dall’arte e dalla cultura, insieme ad una partecipazione collettiva, rappresentino elementi fondanti per la costruzione e il mantenimento di luoghi vivi, aperti a tutti, inclusivi e multiculturali. Per questo da 20 anni Fondazione Catella prosegue con convinzione la sua missione volta a diffondere la cultura della sostenibilità nello sviluppo del territorio e a contribuire attivamente al miglioramento della qualità della vita urbana attraverso progetti di valorizzazione degli spazi pubblici e delle aree verdi” – dichiara Kelly Russell Catella, Direttrice Generale Fondazione Riccardo Catella.

“Sarà un’edizione speciale, quella dei 5 anni di BAM Circus, che porta a Milano una forma d’arte contemporanea potente e inclusiva, in una tre giorni di full immersion nello spettacolo dal vivo con oltre 70 appuntamenti, gratuiti e aperti a tutti, come sempre avviene nella programmazione culturale di BAM. Un festival che è cresciuto sempre più da un’edizione all’altra nella sua unicità, nella sua tensione costante all’innovazione e nella scelta curatoriale di proporre spettacoli di grande qualità e di profilo internazionale in cui sono d’ispirazione il dialogo con la natura e la volontà di valorizzare l’unicità dello spazio pubblico urbano, immerso nella bellezza del grande giardino botanico della Biblioteca degli Alberi. Fin dall’inizio abbiamo creduto nel potere trasformativo della cultura e della Meraviglia capaci di entusiasmare e di rafforzare il legame con il pubblico, la nostra comunità e con le tante Istituzioni che, con preziose collaborazioni, arricchiscono il nostro cartellone. A loro, a tutti gli artisti e al mio straordinario team, va il mio più sentito ringraziamento” – afferma Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, Fondazione Riccardo Catella.