I poliziotti delle Squadre mobili di Milano e Pesaro hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di tre persone, ritenute responsabili di numerosi furti in abitazione e ricettazione commessi tra la Lombardia e le Marche tra febbraio e aprile 2026.
Attraverso le indagini gli investigatori hanno scoperto l’esistenza della base logistica del gruppo criminale in un box sotterraneo a Vimodrone (Milano); gli indagati da questo punto di partenza si muovevano sul territorio nazionale mediante l’utilizzo di autovetture di grossa cilindrata con targhe clonate.
Nel corso dell’operazione, alla quale hanno preso parte anche i poliziotti del Reparto prevenzione crimine e delle Uopi (Unità operativa di primo impiego), sono state eseguite perquisizioni domiciliari e sequestrati denaro contante, gioielli, orologi e attrezzi da scasso.
Due degli indagati, di anni 35 e 25, sono stati individuati nelle rispettive case a Vimodrone e Pioltello nel milanese; la terza persona invece, è tuttora ricercata.
Durante le attività investigative infine, sono stati individuate a Melzo (Milano) altre due persone, di 33 e 52 anni, coinvolte in diversi furti in abitazione e sottoposti a fermo di indiziato di delitto.
I provvedimenti restrittivi sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.
