Ricorre oggi il Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo.
Istituito nel 2007 con una legge dello Stato, si è scelto di celebrarlo il 9 maggio, giorno in cui, nel 1978, il presidente della Democrazia cristiana Aldo Moro fu ucciso per mano di un commando delle Brigate rosse.
A Roma, il Giorno della memoria è stato celebrato con una cerimonia al Senato, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del presidente del Senato Ignazio La Russa, di quello della Camera Attilio Fontana che hanno commemorato le centinaia di vittime che il terrorismo, in tutte le sue declinazioni, dall’estremismo di destra a quello di sinistra fino a quello internazionale, ha mietuto nel corso degli ultimi decenni, dagli anni ’60 in poi.

A ricordare in aula il sacrificio delle vittime, anche alla presenza del capo della Polizia Vittorio Pisani, sono state le parole dei loro familiari, come quelle di Gina Dinella, nipote del poliziotto Giovanni Saponara, brigadiere del disciolto corpo delle Guardie di pubblica sicurezza che, l’8 giugno del 1976 fu ucciso per mano dei brigatisti mentre era di scorta al procuratore Francesco Coco a Genova.
La Polizia di Stato, in un arco temporale che va dalla morte di Antonio Annarumma che nel ’69, a Milano, a soli 22 anni, fu ucciso brutalmente durante una manifestazione di piazza, fino all’assassinio di Emanuele Petri, ucciso nel 2003 da esponenti delle Nuove brigate rosse durante un controllo su un treno regionale in Toscana, ha pagato il suo terribile tributo di sangue nella lotta al terrorismo con oltre 60 vittime.

Per onorare le vite sacrificate per la legalità, durante le celebrazioni del 174° Anniversario della fondazione della Polizia, in piazza del Popolo a Roma, è stata esposta, per la prima volta dopo 48 anni, l’auto restaurata su cui viaggiavano i poliziotti Francesco Zizzi, Raffaele Iozzino e Giulio Rivera, che vennero trucidati nel terribile agguato di via Fani in cui venne rapito Aldo Moro Il 16 marzo 1978. L’auto “torna a vivere” per non dimenticare i nostri caduti.
