Dichiarazione del card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa:
«Sono certo di interpretare il sentimento dei fedeli delle Chiese di Torino e di Susa esprimendo dolore e amarezza, ma anche sostegno e affetto a Leone XIV dopo le inimmaginabili offese pronunciate dal presidente americano Donald Trump nei confronti del Papa, colpito con arroganza e volgarità senza precedenti per aver denunciato l’ingiustizia e la violenza delle guerre che stanno devastando il mondo. Inquietante il linguaggio intimidatorio, culminato con l’avvertimento che “il Papa dovrebbe darsi una regolata”. Gli attacchi al Vescovo di Roma, ripresi anche dopo la scomparsa di Papa Francesco, mostrano con chiarezza che il bersaglio non sono i Papi, ma il Vangelo della pace e della giustizia».
