MASSIMO PARACCHINI ESPONE ALL’ART EXPO DI MILANO

Massimo Paracchini ha partecipato ieri  al vernissage , avendo  una sua opera in video esposizione all’Art Expo di Milano in via Felice Casati n.29 dal 10 al 12 aprile 2026.  Milano è attualmente il cuore pulsante dell’arte contemporanea in Italia, e negli ultimi anni ha superato il ruolo di semplice centro commerciale per diventare un vero laboratorio per gli artisti emergenti.  Oggi non è più solo la capitale economica, ma è diventata la vera regia dell’arte in Italia. La sua forza sta nella capacità di far convivere mondi diversi che altrove restano separati. L’evento è stato organizzato da  ARTBOX.GROUPS  GmbH 4 Schmidgasse Zug 6300 Switzerland.

L’opera di Paracchini che   è stata selezionata per l’esposizione  è intitolata  “Sunshine Hypnotic Vortex in Psychotrance” e rappresenta  l’origine primordiale del tutto e l’energia vitale che scaturisce dall’anima e dal cuore dell’ artista.

Il vortice è il punto di origine da cui tutto nasce attraverso un movimento rotatorio e le sue torsioni dinamiche. Tutto ha origine dagli “atomi pulsanti” del cuore e della mente dell’artista quando si trova in uno stato di “Psychotrance” assoluta. Non è solo una rappresentazione estetica, ma la trascrizione visiva di flussi di energia interiore e cosmica. Il vortice indica sia il dinamismo interiore sia  una tensione continua tra l’espansione infinita dell’Universo e la profondità dell’anima. Nelle sue opere volumetriche, il vortice serve a rompere la staticità della tela, creando una “R-Evolution” che proietta l’energia direttamente nello spazio dell’osservatore.  È in sostanza la metafora visiva di un’esplosione di vita e colore che tenta di catturare l’istante in cui l’idea diventa materia. Le opere sono progettate per catturare e sprigionare “Energia Volumetrica” (Volumetrix Energy), cercando di rendere visibili le vibrazioni profonde dell’anima attraverso la materia plastica. L’opera diventa un portale iperdimensionale dove la visione dell’artista e quella dell’osservatore si fondono in uno stato di astrazione assoluta. Il termine  ” Psychotrance” o “Psychedelic Trance” indica la dimensione psichica e suggerisce uno stato di coscienza alterato o profondo, definisce lo stato mentale ed estetico in cui l’artista si immerge durante il processo creativo. Non è solo una tecnica, ma una vera e propria condizione estatica che permette di tradurre sulla tela flussi di energia e visioni cosmiche.

Le referenze sono presso la Casa d’Aste Meeting Art di Vercelli, la Galleria Noli Arte di Noli, la Galleria d’Arte Dozzi di Castelletto Ticino, Rosso Smeraldo Arte di Vercelli.