Paesaggio, ascolto e pratiche artistiche contemporanee si incontrano nella settima edizione di ELEMENTI, la rassegna ideata da MAGMA che ogni estate trasforma luoghi naturali, infrastrutture ambientali e architetture del territorio romagnolo in spazi temporanei di sperimentazione sonora, performativa e visiva.
Dal 10 maggio al 31 luglio 2026, ELEMENTI torna ad attraversare la Romagna con una nuova costellazione di interventi site-specific, invitando il pubblico a scoprire straordinari palcoscenici en plein air tra Forlimpopoli, Ravenna, Bagnacavallo, Faenza, Lugo, Cervia e Gambettola. Concerti immersivi, performance e azioni sonore si sviluppano in relazione diretta con il paesaggio e con le specificità naturali e architettoniche dei luoghi che li ospitano, proponendo una modalità di fruizione basata su ascolto, attraversamento e prossimità.
Fin dalla sua nascita nel 2020, ELEMENTI si configura come una piattaforma curatoriale che mette in relazione pratiche artistiche contemporanee e territorio, interrogando il paesaggio non come semplice scenario ma come infrastruttura sensibile e attiva della produzione culturale. Attraverso formati non convenzionali, la rassegna attiva nuove forme di percezione e narrazione dei luoghi, costruendo un dialogo tra comunità, ambiente e ricerca artistica.
La programmazione si apre domenica 10 maggio presso l’Ex Acquedotto di Spinadello a Forlimpopoli con una giornata dedicata all’ascolto e alla relazione tra suono e spazio architettonico. Negli ambienti dell’ex struttura industriale l’artista Madison Greenstone presenta una serie di interventi acustici per piccoli gruppi, mentre Marta Magini e Nicola Di Croce realizzano la performance Richiamo (se fosse nel silenzio che i merli parlano), lavoro basato sull’elaborazione in tempo reale dei suoni ambientali. L’evento è realizzato in collaborazione con Spazi Indecisi.
Il 30 maggio la rassegna approda a Cervia, dove l’Aia della Salina ospita al tramonto il concerto del NIST-NAH Ensemble, ensemble europeo impegnato nella ricerca sul gamelan contemporaneo, con un’esperienza di ascolto immersiva in dialogo con il paesaggio salinaro.
Il 14 giugno l’Isola degli Spinaroni a Ravenna diventa teatro di un intervento performativo site-specific dell’artista belga Lukas De Clerck, preceduto da una visita storico-naturalistica realizzata in collaborazione con l’Associazione degli Spinaroli, in un’esperienza che unisce fruizione artistica e scoperta del patrimonio ambientale.
Il 19 giugno il Bacino di laminazione Redino a Bagnacavallo ospita una serata dedicata al suono come pratica narrativa e politica. Il programma comprende la presentazione del libro di Riccardo Balli Per un pugno di bling bling: dubbing spaghetti western, seguita dal live di Corps Citoyen, Barrani, e dal set performativo DJ Zoologist – The Animal Musicians, trasformando un’infrastruttura ambientale in uno spazio di riflessione culturale condivisa.
Il 28 giugno a Villa Emaldi, a Faenza, ELEMENTI propone un programma performativo diffuso tra casa museo e parco. La giornata vede protagonisti Vague Imaginaires, progetto dell’artista Denis Morin (nei giorni precedenti l’evento l’artista sarà ospite di Magma in residenza sul territorio della Romagna faentina, sviluppando una ricerca in dialogo con il contesto locale che confluirà nella performance presentata a villa Emaldi) , e Nicolas Gaunin, con interventi sonori pensati in relazione diretta con il paesaggio e con la dimensione storica della villa.
Nel pomeriggio del 5 luglio la rassegna presenta Attraversamenti, un viaggio performativo nella Bassa Romagna con partenza dall’Aeroporto Francesco Baracca di Lugo. Il progetto utilizza il pullman come dispositivo performativo mobile: durante il tragitto si attivano interventi di Manuel Mota, Michele Fontana e Marta Cappetta, Sissj Bassani e Alberto Ricca (Bienoise). La giornata si conclude con un evento pubblico presso l’aeroporto con i live di Dan Kinzelman e Lagoss.
Il 19 luglio, con partenza dal Circolo Kayak di Milano Marittima, l’evento intreccia mobilità lenta e pratiche sonore contemporanee attraverso un attraversamento tra pineta e salina, culminando con il live di Bear Bones Lay Low, progetto del musicista Ernesto González, in dialogo diretto con l’ambiente naturale.
Il 26 luglio l’Aia della Salina di Cervia ospita al tramonto il concerto della cantante, performer e producer lituana Ugnė Uma, la cui ricerca vocale intreccia suggestioni R&B, lo-fi house e frammenti sonori in una pratica musicale intima e atmosferica. La performance è concepita in dialogo diretto con il paesaggio della salina.
La rassegna si conclude il 31 luglio presso l’Ex Macello di Gambettola con il concerto della percussionista francese Camille Émaille, affiancata dal musicista Thomas Canna, in una performance dedicata all’improvvisazione e alle possibilità espressive della percussione contemporanea.
Parallelamente alla rassegna musicale, dal 16 maggio al 1 luglio 2026, il Magazzino del Sale di Cervia ospita la seconda edizione di ENDLESS SUMMER, ciclo triennale di mostre ideato da MAGMA che indaga la curatela come pratica collettiva e multicentrica. Il progetto coinvolge i curatori Milovan Farronato, Antonio Grulli, Cornelia Mattiacci, Saverio Verini insieme ai project spaces Gelateria Sogni di Ghiaccio, Fertile e Toast Project. L’inaugurazione è prevista sabato 16 maggio alle ore 18.00.
La rassegna è realizzata con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con Comune di Bagnacavallo, Comune di Cervia, Comune di Faenza, Comune di Gambettola, Comune di Ravenna, Parco della Salina di Cervia, Spazi Indecisi, Unione dei Comuni della Bassa Romagna e Unione della Romagna Faentina.
Media partner: Rai Radio 3, ZERO, Gagarin Orbite Culturali.
Ingresso libero
