Catania – La Polizia di Stato ha coordinato una mirata operazione di controllo finalizzata a contrastare il fenomeno dei furti di energia elettrica nei quartieri di San Cristoforo, Librino e San Giovanni Galermo.
Il maxi intervento ha visto impegnati i poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, con il supporto degli agenti del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, che hanno fornito un’efficace cornice di sicurezza durante lo svolgimento degli accertamenti di natura tecnica da parte delle squadre specializzate della società di distribuzione dell’energia elettrica.
L’attenzione è stata riservata a molteplici abitazioni private e a piccoli esercizi commerciali, nei quali è stato riscontrato un anomalo prelievo di energia. Gli operai hanno avuto modo di appurare, in alcuni casi, la manomissione dei contatori per ottenere un rifornimento di elettricità a costo zero.
Sono stati scoperti anche diversi allacci abusivi alla rete, mediante l’utilizzo di cavi e fili non appropriati, determinando, oltre ad un illecito consumo di energia, anche un concreto pericolo per i residenti della zona, viste le alte probabilità di andare incontro a corto-circuiti e incendi. Per questo, prioritariamente, i tecnici della società di distribuzione hanno interrotto le forniture per impedire che gli utilizzatori potessero continuare a beneficiare illegalmente dei relativi servizi, ripristinando, al contempo, tutte le garanzie di sicurezza.
Successivamente, gli operai hanno determinato l’esatto momento nel quale ha avuto origine il prelievo irregolare e, per alcune abitazioni, è stato appurato un illecito uso e consumo di energia, senza pagare alcuna bolletta, da oltre quattro anni, per un danno stimato di centinaia di migliaia di euro.
I poliziotti hanno compiuto gli opportuni riscontri, riuscendo ad individuare e a denunciare all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato di energia elettrica un centinaio di utenti, titolari dei contatori irregolari, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.
Ulteriori azioni di controllo sono già in programma nei prossimi giorni in altre zone della città.
