SENZA TAGLIO ACCISE TRA I 15 E I 20 CENT E INTERVENTI SU BOLLETTE RINCARI A CASCATA IN TUTTI I SETTORI…
Confesercenti conferma in pieno le stime del Codacons circa il rischio concreto di una stangata a carico dei consumatori. Lo afferma l’associazione commentando lo studio di Confesercenti secondo cui con i rincari per carburanti, elettricità e gas il rischio è di una stangata da 14 miliardi di euro.
Siamo stati i primi a sottolineare con le nostre elaborazioni come la situazione attuale rischi di determinare una stangata miliardaria per le famiglie italiane causata non solo dagli effetti diretti dei rincari dei carburanti e dell’energia, ma anche dalle conseguenze indirette su una moltitudine di comparti – spiega il Codacons – Con il gasolio ai valori attuali e i prezzi in salita dell’energia, infatti, aumentano i costi produttivi in capo ad industrie e imprese, che saranno scaricati sui consumatori finali attraverso un incremento dei prezzi al dettaglio. Anche tutto il comparto dei trasporti risentirà della situazione attuale, rendendo sempre più costosi gli spostamenti degli italiani. Senza contare le ripercussioni sulle tariffe del settore turistico, con le prossime vacanze estive che, di questo passo, rischiano di trasformarsi in un salasso per le famiglie.
Il governo continua a tergiversare, quando potrebbe già da oggi intervenire sia sulle accise sui carburanti, tagliandole tra i 15 e i 20 centesimi di euro al litro – unica forbice ragionevole per riportare i listini alla pompa a valori accettabili -, sia sulla tassazione che vige sulle bollette, riducendo gli oneri di sistema in modo da mitigare gli effetti del caro-energia – conclude il Codacons.
