Messina – “Non occorre avvelenare la campagna elettorale: le decisioni e il consenso si misurano alle urne”. Parte da qui Gaetano Duca, vice coordinatore provinciale di Forza Italia, commentando la recente denuncia di Salvo Puccio per una lettera anonima di minacce ricevuta in vista delle elezioni a Giardini Naxos. Solidarietà, ma senza sconti: Duca passa subito a delineare il quadro politico e le sue preferenze in vista delle amministrative a Giardini e non solo. Nella cittadina jonica sono già scesi in campo per la candidatura a sindaco, oltre a Salvo Puccio, anche Giuseppe Biondo, Luigi La Spada, Antonio Veroux e Salvatore Bosco.
Tra gli altri contendenti, Duca non nasconde le sue valutazioni. “Biondo? Una brava persona, un ottimo medico. La Spada corre senza il mio sostegno: in comuni così piccoli i partiti centrano poco. Veroux? Nonostante i suoi 86 anni, sarà il più longevo politico dei prossimi 40 anni”, commenta con ironia.
Il vice coordinatore passa poi al nodo Puccio: “Ha esperienza amministrativa a Messina, certo, ma non è che lì i risultati siano stati entusiasmanti: sono sotto gli occhi di tutti. Dice che si candida mettendoci la testa e il cuore, ma siamo abituati a chi in campagna elettorale ci mette tutti gli organi e i sensi, vista compresa, per poi accusare una brutta cataratta dopo il voto”.
Non mancano neanche i chiarimenti sul centrodestra messinese e sulle tensioni iniziali: “È vero, in passato avevo anche parlato di sostenere l’asse Basile-De Luca se non si fosse trovato l’accordo sui candidati in modo compatto anche negli altri comuni al voto nel Messinese. Troppi nomi, troppe incertezze. Alla fine, su Scurria a Messina, ritengo sia stata l’unica candidatura possibile e ci spenderemo in modo compatto”.
Una risposta indiretta alle dichiarazioni del leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, che anche stamani – con una diretta social – avverte sulle tensioni all’interno del centrodestra, annunciando candidature nelle liste a sostegno di Basile “che sono emblema dello smottamento”, ma mette anche in guardia da tentativi di “inquinare i rapporti con pezzi importanti della città di Messina” che fino a qualche mese fa erano nel centrodestra e che si sono allontanati per “il comportamento squallido di alcuni rappresentanti”.
Il riferimento è anche alla notizia secondo la quale alcune candidature a sostegno di Basile arriverebbero dall’area di Forza Italia che fa riferimento a Duca e all’onorevole Tommaso Calderone, in particolare quelle di Lino Summa e Nino Neri.
“Ci dispiace per Summa e Neri coinvolti in questo mascariamento, non date conto, si tratta solo di schizzi di fango”, ha detto De Luca. Parole alle quali replica lo stesso Duca: “Non c’è mai stato alcun contatto da parte di De Luca con me o con persone a me vicine. Se altri componenti di Forza Italia si sono avvicinati a lui, avranno avuto le loro ragioni e vedremo i risultati col tempo. Per quanto mi riguarda, il sostegno a Marcello Scurria rimane convinto e totale”.
