Si aprono oggi i nuovi bandi per le borse di studio messe a disposizione da 41 università italiane nell’ambito dell’ottava edizione del progetto UNICORE (University Corridors for Refugees) coordinato da UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati. Settantotto studentesse e studenti avranno la possibilità di proseguire il loro percorso accademico in Italia frequentando un corso di laurea magistrale della durata di due anni. La loro selezione avverrà sulla base del merito e della motivazione. L’arrivo in Italia è previsto per settembre 2026.
Il progetto UNICORE, attivo dal 2019, ha permesso finora a oltre 300 studenti rifugiati di accedere all’istruzione universitaria in Italia in modo sicuro e regolare, offrendo un’alternativa concreta ai pericolosi viaggi gestiti dai trafficanti.
In un momento in cui i fondi per gli aiuti umanitari a livello globale sono in drastico calo – con pesanti ripercussioni su programmi salva vita per milioni di rifugiati – iniziative come UNICORE assumono un’importanza ancora maggiore. Nel mondo, solo il 9% dei rifugiati ha accesso all’istruzione terziaria, contro il 43% della popolazione non rifugiata. L’assenza di opportunità nei paesi di primo asilo è spesso la causa principale che spinge i rifugiati a proseguire i loro viaggi in modo irregolare rischiando la propria vita.
Offrire accesso all’istruzione significa non solo protezione, ma anche dignità, autonomia e opportunità per contribuire attivamente alle società che li accolgono, e la possibilità di arrivare nel nostro paese in sicurezza.
“Offrire opportunità concrete ai rifugiati di arrivare in Italia in modo sicuro e regolare, attraverso canali come i corridoi universitari, significa sottrarli ai rischi dei viaggi irregolari e allo sfruttamento delle reti criminali. Ma significa anche rafforzare la solidarietà con i Paesi di primo asilo lungo le rotte migratorie, condividendo responsabilità e soluzioni. Investire in percorsi di studio e inclusione è un modo efficace per proteggere, valorizzare i talenti e permettere alle persone rifugiate di ricostruire la propria vita con dignità e autonomia”, ha dichiarato Chiara Cardoletti, Rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino.
Il programma University Corridors for Refugees è coordinato da UNHCR, Agenzia ONU per i rifugiati, ed è reso possibile grazie alla collaborazione con partner quali il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, la Caritas italiana, la Diaconia valdese, il Centro Astalli, la Fondazione Finanza etica, Gandhi charity, Consorzio Communitas,
Campus X, oltre a un’ampia rete di realtà locali che forniscono supporto agli studenti per il completamento degli studi e l’integrazione.
Il bando chiuderà il 17 aprile, per maggiori informazioni relative ai corsi e alle modalità di selezione è possibile consultare la pagina dedicata
www.universitycorridors.unhcr.it L’ottava edizione del programma sarà implementata dai seguenti Paesi: Bangladesh, Burkina Faso, Camerun, Etiopia, India, Kenya, Mozambico, Niger, Nigeria, Sudafrica, Uganda, Zambia e Zimbabwe.
UNHCR è grata a Permira Foundation per il sostegno pluriennale al Programma UNICORE e per il coivolgimento attivo di suoi professionisti e professioniste in percorsi di mentoring con gli studenti.
Il progetto UNICORE rientra nelle priorità strategiche dell’UNHCR, in sinergia con il programma di reinsediamento, i canali di ammissione umanitaria e i corridoi lavorativi, finalizzati ad offrire ai rifugiati un ingresso protetto in Italia e opportunità per costruire il loro futuro in modo dignitoso ed autonomo.
Le università partecipanti al progetto UNICORE nel 2026 sono:
Politecnico delle Marche – Ancona, Politecnico di Bari, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Sapienza Università di Roma, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università di Bari “Aldo Moro”, Università degli Studi di Brescia, Università degli Studi di Cagliari, Università della Calabria – Cosenza, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” – Caserta, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti‑Pescara, Università del Piemonte Orientale – Vercelli, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi dell’Aquila, Università degli Studi di Messina, Università degli Studi di Milano‑Bicocca, Università Commerciale “Luigi Bocconi” – Milano, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Foggia, Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi di Parma, Università degli Studi di Perugia, Università di Pisa, Università per Stranieri di Siena (UNISTRASI), Università Mediterranea di Reggio Calabria, Università degli Studi Roma Tre, Università del Salento – Lecce, Università degli Studi di Salerno, Università degli Studi del Sannio – Benevento, Università degli Studi di Teramo, Università degli Studi di Trento, Università per Stranieri di Perugia (UNISTRAPG), Università degli Studi di Torino, Università degli Studi della Tuscia – Viterbo, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, Università Iuav di Venezia, Università degli Studi di Verona
