MARINA MILITARE: CAMBIO AL COMANDO DI MARISICILIA

Augusta – Si è svolta questa mattina, presso il comprensorio Terravecchia della Marina Militare, la cerimonia di avvicendamento al vertice del Comando Marittimo Sicilia (Marisicilia) tra l’ammiraglio di divisione Andrea Cottini e l’ammiraglio di divisione Lorenzano Di Renzo. L’evento è stato presieduto dal Comandante Logistico della Marina Militare, ammiraglio di squadra Vincenzo Montanaro, alla presenza delle massime autorità civili e militari della Regione.

L’ammiraglio Cottini lascia il servizio attivo transitando in ausiliaria dopo oltre sette anni alla guida del Comando Marittimo Sicilia, incarico assunto nel dicembre 2018, e circa tre anni quale Comandante di Presidio delle Forze Armate nell’ambito territoriale regionale. Nel suo discorso di commiato l’ammiraglio ha ripercorso i momenti più significativi del periodo di comando, sottolineando: “Quando sette anni fa ho assunto l’incarico di Comandante Marittimo Sicilia, ero ben consapevole della centralità di questo ruolo. Mi definii ‘l’ammiraglio del fare e non dell’apparire’. Credo di aver tenuto fede a quella definizione”. Evidenziando il valore strategico del Comando, ha inoltre ricordato come Marisicilia rappresenti “uno dei pilastri della nostra Marina: il supporto logistico e il cuore silenzioso che garantisce efficienza operativa, prontezza e sicurezza allo strumento aeronavale, sia presente nel sorgitore di Augusta sia per le unità della Squadra Navale che qui sostano per rifornimenti”. Negli ultimi anni, ha aggiunto, il Comando ha affrontato sfide complesse, guidato progetti di modernizzazione e migliorato la gestione delle risorse, con l’obiettivo di sostenere al meglio la Forza Armata.

L’ammiraglio Di Renzo assume l’incarico dopo aver ricoperto il ruolo di Comandante dell’Accademia Navale di Livorno. Per lui si tratta di un ritorno in Sicilia, dove aveva già prestato servizio, tra l’altro al comando di nave Cassiopea, suo primo comando navale da tenente di vascello. Nel suo intervento, il nuovo Comandante Marittimo Sicilia ha sottolineato il valore storico e strategico dell’isola: “Interpretare il ruolo di Comandante Marittimo della Sicilia significa appropriarsi di una dimensione storica, culturale e strategica che nei secoli è appartenuta a questa terra. Da quando l’uomo naviga, la Sicilia è il punto in cui le rotte si incrociano, dove i flussi commerciali, energetici e securitari attraversano il Mediterraneo e si confrontano con le grandi trasformazioni del nostro tempo”. Richiamando i luoghi simbolo del territorio – da Augusta a Pachino, da Capo Passero a Pantelleria – l’ammiraglio Di Renzo ha evidenziato il ruolo della Sicilia quale crocevia vitale per il Paese e per l’intera comunità internazionale.