A Cagliari il Consiglio comunale ha premiato una giovane studentessa rom che si è diplomata al liceo linguistico e oggi frequenta Giurisprudenza all’Università di Cagliari. La sua storia racconta un percorso di studio, integrazione e difficoltà, tra pregiudizi e resistenze culturali ancora presenti nel tessuto sociale.
Ha vissuto in un campo rom fino ai suoi 13 anni, poi la scelta della famiglia di investire sull’istruzione per garantire ai figli di integrarsi e sentirsi al pari degli altri bambini. Oggi è la prima nella sua famiglia ad iscriversi all’università.
Nella rubrica “Lo stato del diritto”, Irene Testa, tesoriera del Partito Radicale, racconta la storia di Snezana Pibiri Nikolic.
Nikolic racconta le difficoltà incontrate soprattutto nel trovare una stanza in affitto per poter studiare: “Ho fatto molta fatica per colpa del pregiudizio, soprattutto per trovarmi una camera in affitto”. Un ostacolo che non riguarda la volontà di integrarsi ma le barriere che ancora colpiscono chi appartiene alla comunità rom.
Sul piano culturale riconosce che in alcune famiglie persistono modelli tradizionali che limitano la libertà delle donne rom ma sottolinea anche i cambiamenti in atto e lancia un messaggio chiaro contro gli stereotipi: “Non bisogna fermarsi al pregiudizio. Siamo persone come tutte le altre”.
