Oristano: violenta rissa tra giovani, 18 denunciati

Futili motivi alla base della violenta rissa tra giovani per la quale i poliziotti della Squadra mobile di Oristano hanno denunciato 18 giovani, di cui cinque minori.

I fatti risalgono ai primi giorni dell’anno quando due gruppi di giovani, per motivi probabilmente riconducibili all’abuso di alcol e droghe si sono fronteggiati, e da una semplice discussione si è passati rapidamente alle vie di fatto, con una violenta rissa scoppiata nei pressi del sagrato della chiesa di Santa Maria Assunta.

L’intervento congiunto dei poliziotti delle Volanti e dei militari dei Carabinieri e Guardia di Finanza ha messo inizialmente fine alle violenze, e i giovani si sono allontanati tra le vie cittadine.

Successivamente però, un gruppo ha inseguito l’altro, rimasto in inferiorità numerica, dando vita a una nuova aggressione, stavolta con l’utilizzo di bottiglie di vetro, spray al peperoncino e cinture.

Per fronteggiare il nuovo attacco, i cinque giovani hanno prelevato da un cantiere vicino delle spranghe di ferro e tavole di legno, ma il tempestivo intervento delle volanti, che nel frattempo non avevano interrotto le ricerche, ha evitato che la situazione peggiorasse.

Gli investigatori della Squadra mobile analizzando i filmati dei circuiti di videosorveglianza sono risusciti a ricostruire la dinamica dei fatti e dare un volto ai responsabili della rissa.

Per tutti, oltre la denuncia, una serie di avvisi orali emessi dal Questore, con l’intimazione a mantenere una condotta conforme alla legge, mentre per sette di loro sono state attivate le procedure per l’emissione di fogli di via obbligatori, con il divieto di ritorno nel comune di Oristano per un anno.