Il regista Vincenzo Marra e il film “L’equilibrio” per il ciclo Belli&Dannati allo Spazio Scena

Il ciclo Belli&Dannati prosegue venerdì 27 febbraio alle ore 18:30, sempre allo Spazio Scena, con un nuovo appuntamento dedicato a un’opera di grande rigore morale: L’equilibrio (2017) di Vincenzo Marra, presentato in concorso alle Giornate degli Autori della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un film che, nonostante il passaggio veneziano e i riconoscimenti ottenuti, non ha trovato la visibilità che meritava nel circuito distributivo. Prima della proiezione, il regista dialogherà con Boris Sollazzo, curatore della rassegna promossa dalla Scuola Volonté, con l’obiettivo di riportare in sala film italiani recenti capaci di interrogare il presente con sguardo originale.

Interpretato da Mimmo Borrelli, Roberto Del Gaudio, Lucio Giannetti, Giuseppe D’Ambrosio, Francesca Zazzera, Autilia Ranieri, Paolo Sassanelli e Astrid Meloni, L’equilibrio segue la vicenda di Don Giuseppe, sacerdote campano rientrato da una missione in Africa e in cerca di un nuovo equilibrio interiore. Trasferito in un piccolo paese della sua terra d’origine, si trova a sostituire un parroco impegnato nella lotta contro lo smaltimento illecito di rifiuti tossici. In un territorio segnato da compromessi, silenzi e poteri radicati, Don Giuseppe è costretto a confrontarsi con una realtà che mette alla prova la sua fede e la sua idea di giustizia.

Con uno stile asciutto ed essenziale, privo di compiacimenti, Marra costruisce un racconto teso e rigoroso, che evita facili eroismi per concentrarsi sul conflitto morale del protagonista. L’equilibrio interroga il rapporto tra responsabilità individuale e contesto collettivo, tra testimonianza e paura, restituendo un’immagine complessa di un Sud attraversato da ferite ambientali e sociali profonde. La prova intensa di Mimmo Borrelli, premiata a Venezia con il Premio Nuovo Imaie come miglior attore emergente, contribuisce a dare al film una forza espressiva trattenuta ma incisiva.

Nato a Napoli nel 1972, Vincenzo Marra è regista e sceneggiatore di un cinema attento alle tensioni civili e ai margini sociali. Dal debutto con Tornando a casa, premiato alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia, ai successivi Vento di terra, L’ora di punta, La prima luce e ai numerosi documentari dedicati alla realtà napoletana, il suo percorso si distingue per coerenza stilistica e impegno etico. Con L’equilibrio prosegue questa indagine, affrontando il tema della fede come scelta concreta e quotidiana, immersa nelle contraddizioni del presente.

 

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.