Catania – I poliziotti della Squadra mobile di Catania, grazie alla loro rete di informatori, hanno ricevuto la notizia di un corriere che sarebbe giunto da fuori regione, a bordo di utilitaria, per consegnare un grosso quantitativo di cocaina in città.
Predisposto quindi un servizio dedicato, hanno cominciato a pattugliare le zone interessate dalla segnalazione.
Notata un auto con un pregiudicato a loro noto per reati relativi al possesso di droga alla guida hanno deciso di fermarlo e di controllarlo.
All’alt degli agenti il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato il passo e ha tentato di scappare ma, dopo un breve inseguimento, l’auto è stata fermata mentre l’uomo è riuscito a darsi alla fuga.
Un controllo approfondito del mezzo ha permesso agli investigatori di trovare, ben nascosti in speciali vani nella carrozzeria della vettura, confezioni di cocaina per un peso complessivo di circa 44 chilogrammi, più due passaporti e un telefono cellulare.
I successivi accertamenti hanno appurato che l’intestataria dell’auto aveva sporto denuncia di furto del mezzo con i documenti del suo compagno all’interno.
Appurata la simulazione di reato, creata ad arte per inquinare le indagini, i poliziotti hanno invitato il sospettato negli uffici della Squadra mobile con la banale scusa della restituzione del mezzo e dei documenti e, una volta presentatosi, l’hanno arrestato per detenzione di droga.
