Palermo – Il Consorzio per le Autostrade Siciliane rende nota, con ordinanza n. 17 di ieri, giovedì 12 febbraio 2026, la chiusura al traffico veicolare di vari tratti dell’autostrada A/20 Messina-Palermo, compatibilmente con le esigenze derivanti dalla circolazione veicolare, per consentire la prosecuzione dei lavori per il taglio di alberi ad alto fusto e rami su terreni di proprietà del Consorzio in vari tratti dell’autostrada A/20 Messina-Palermo, lotto 2 Barcellona-Tremestieri (dal km. 46+640 al km. 0+000).
Nello specifico il provvedimento dispone, per lo svincolo di Gazzi, dalle ore 21 di lunedì 16 febbraio alle 6 di martedì 17 febbraio, la chiusura al traffico veicolare dello svincolo di Gazzi (km. 5+100) della Tangenziale di Messina–Autostrada A/20 Messina–Palermo, limitatamente alla rampa in ingresso, per i veicoli in transito in direzione Catania; per lo svincolo di Messina centro, dalle ore 21 di martedì 17 febbraio alle 6 di mercoledì 18 febbraio, la chiusura al traffico veicolare dello svincolo di Messina centro (km. 7+015) della Tangenziale di Messina–Autostrada A/20 Messina–Palermo, limitatamente alla rampa in ingresso, per i veicoli in transito in direzione Palermo; dalle ore 21 di mercoledì 18 febbraio alle 6 di giovedì 19 febbraio, la chiusura al traffico veicolare dello svincolo di Messina centro (km. 7+015) della Tangenziale di Messina–Autostrada A/20 Messina–Palermo, limitatamente alla rampa in uscita, per i veicoli in transito provenienti da Catania; dalle ore 21 di giovedì 19 febbraio alle 6 di venerdì 20 febbraio, la chiusura al traffico veicolare del tratto autostradale compreso tra lo svincolo di Boccetta (km. 8+970) e lo svincolo di Messina Centro (km. 7+015) della Tangenziale di Messina–Autostrada A/20 Messina–Palermo, in direzione Catania e la conseguente istituzione dell’uscita obbligatoria svincolo di Boccetta, con rientro allo svincolo di Messina Centro per i veicoli che transitano in direzione Catania; dalle ore 21 di venerdì 20 febbraio alle 6 di sabato 21 febbraio, la chiusura al traffico veicolare del tratto autostradale compreso tra lo svincolo di Boccetta (km. 8+970) e lo svincolo di Messina Centro (km. 7+015) della Tangenziale di Messina–Autostrada A/20 Messina–Palermo, in direzione Catania e la conseguente istituzione dell’uscita obbligatoria svincolo di Boccetta, con rientro allo svincolo di Messina Centro per i veicoli che transitano in direzione Catania; dalle ore 21 di sabato 21 febbraio alle 6 di domenica 22 febbraio, la chiusura al traffico veicolare che transita nella carreggiata di monte (Direzione Catania) del tratto autostradale compreso tra gli svincoli di Messina Centro (km. 7+015) e Messina Gazzi (km. 5+100) dell’Autostrada A/20 Messina–Palermo (Tangenziale di Messina) e la conseguente istituzione dell’uscita obbligatoria allo svincolo di Messina Centro con rientro allo svincolo di Messina Gazzi; dalle ore 21 di domenica 22 febbraio alle 6 di lunedì 23 febbraio, la chiusura al traffico veicolare che transita nella carreggiata di monte (Direzione Catania) del tratto autostradale compreso tra gli svincoli di Messina Gazzi (km. 5+100) e Messina San Filippo (km. 4+000) dell’Autostrada A/20 Messina–Palermo (Tangenziale di Messina) e la conseguente istituzione dell’uscita obbligatoria allo svincolo di Messina Gazzi con rientro allo svincolo di Messina San Filippo; dalle ore 21 di lunedì 23 febbraio alle 6 di martedì 24 febbraio, la chiusura al traffico veicolare che transita nella carreggiata di monte (Direzione Catania) del tratto autostradale compreso tra gli svincoli di Messina San Filippo (km. 4+000) e Messina Sud Tremestieri (km. 0+586) dell’Autostrada A/20 Messina–Palermo (Tangenziale di Messina) e la conseguente istituzione dell’uscita obbligatoria allo svincolo di Messina San Filippo con rientro allo svincolo di Messina Sud Tremestieri.
E’ istituito inoltre il limite massimo di velocità di 60 km/h ed il divieto di sorpasso sui tratti autostradali interessati dalle limitazioni e 40 km/h nelle rampe di svincolo, in ossequio al Decreto Ministeriale Infrastrutture e Trasporti del 10.07.2002 e al D.M. 22/01/2019.
