Sanità: in Sicilia più di 1 milione di pazienti rinunciano alle cure

In Sicilia, nel 2025, più di 1 milione di pazienti hanno rinunciato ad una o più cure mediche per ragioni economiche o a causa di tempi d’attesa troppo lunghi; dagli esami del sangue alle cure odontoiatriche, ma anche terapie, visite specialistiche e, in alcuni casi, interventi chirurgici. Questi alcuni dei dati emersi dall’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp Research* che ha posto l’attenzione anche sul fenomeno delle “liste d’attesa chiuse”, vale a dire l’assenza di disponibilità per prenotare la prestazione richiesta, con cui hanno dichiarato di aver dovuto fare i conti, almeno una volta, più di 7 pazienti su 10.

Con questo tipo di difficoltà, si capisce la ragione per cui tanti cittadini della Sicilia si siano spostati verso la sanità privata; sempre secondo l’indagine, nel 2025 quasi l’85% dei pazienti ha fatto ricorso, almeno una volta, al regime di solvenza. Con costi non trascurabili; scorrendo i dati si scopre che la spesa media per ciascuna prestazione presso una struttura privata è stato di circa 212 euro.

Sono invece 43.000 i pazienti che, pur di non rinunciare a curarsi o, comunque, per non appesantire troppo il budget familiare, hanno chiesto un prestito a finanziarie, amici o parenti.

«Il credito al consumo è uno strumento importante che può aiutare le famiglie ad affrontare con maggiore serenità alcune spese rilevanti, e magari impreviste, come possono essere quelle per le cure mediche quando ci si rivolge alla sanità privata», spiegano gli esperti di Facile.it. «Dilazionare il pagamento consente di alleggerire l’impatto sui budget mensili senza dover rimandare, o peggio rinunciare, a visite, esami o cure per patologie che, se trascurate, potrebbero peggiorare».

I prestiti per cure mediche

Secondo l’osservatorio** congiunto Facile.it – Prestiti.it, che ha analizzato il fenomeno della richiesta di prestiti personali per spese mediche in Sicilia, questi hanno rappresentato più del 3% del totale dei finanziamenti chiesti nella regione e chi ha presentato domanda ha cercato di ottenere, in media, 5.377 euro, pari ad una rata media di 119 euro da restituire in 51 rate.

Analizzando il profilo dei richiedenti si scopre che chi ha presentato domanda di prestito personale per far fronte alle spese mediche aveva, all’atto della firma, mediamente, 49 anni, valore alto se confrontato con quello in cui, in generale, si chiede un prestito personale in Sicilia (45 anni). Nel 31% dei casi a presentare domanda di finanziamento è stata una donna, percentuale più elevata rispetto alle richieste di prestito totali in Sicilia, dove la quota femminile si ferma al 22,6%.