A22: DA CORTE DI GIUSTIZIA UE IMPORTANTE SENTENZA SUL DIRITTO DI PRELAZIONE

LA CORTE CHIEDE DI GARANTIRE PARITÀ DI TRATTAMENTO PER FAVORIRE LA CONCORRENZA

La sentenza depositata ieri dalla Corte di Giustizia UE nella causa di Urban Vision SpA contro il Comune di Milano chiarisce in modo definitivo che il diritto di prelazione previsto dalla normativa italiana in materia di project financing è incompatibile con i principi europei di parità di trattamento, non discriminazione e concorrenza. Lo afferma il Codacons, che sottolinea come, secondo la Corte, consentire al promotore di eguagliare l’offerta più vantaggiosa presentata da un altro operatore alteri l’esito della gara e attribuisca un vantaggio competitivo ingiustificato.
Pur riguardando un caso diverso, la pronuncia è rilevante anche per la gara di affidamento dell’A22, visto che il bando del MIT prevede un diritto di prelazione verso Autostrada del Brennero S.p.A., concessionario uscente che – ricorda il Codacons – continua tuttora a gestire la tratta nonostante la concessione sia scaduta dal 2014. Sul punto si era già espressa la Commissione Europea che, tramite la Dg Grow, aveva dato parere negativo sul diritto di prelazione.
Lo stesso MIT aveva sospeso il bando a giugno del 2025, in attesa della pronuncia della Corte di Giustizia sulla compatibilità del diritto di prelazione con la normativa comunitaria definitivamente e finalmente chiarita dalla sentenza. Sul punto, il Codacons aveva presentato a settembre 2025 un’istanza di annullamento in autotutela al Ministero, contestando la sospensione visto che, di fatto, rappresentava un’ulteriore proroga della concessione ad Autobrennero.
La procedura è stata poi riattivata a fine novembre scorso, per soli 3 giorni lavorativi, senza aspettare la pronuncia della Corte.
Con questa sentenza, la Corte ha definitivamente chiarito il principio di diritto sul divieto del diritto di prelazione. Alla luce di tale pronuncia, il Codacons richiama le iniziative già intraprese sulla concessione A22 e chiede che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti assicuri una gestione della procedura pienamente conforme ai principi europei.