Inflazione in crescita. Un paese che non crede al mercato come futuro

I dati provvisori dell’Istat per il mese di gennaio indicano che l’inflazione annua è in crescita dell1% (1). Una percentuale che, nel suo complesso, indica che l’economia sta diventando più costosa per produzione e acquisti, con un potenziale rallentamento della crescita reale. Sempre nel suo complesso, pur diminuendo il potere d’acquisto non siamo a livelli di allarme con produzioni in calo e aumento di disoccupazione.

Analizzando, però, le singole voci si capiscono diverse cose che non vanno nel nostro regime economico.

Il carrello della spesa cresce del 2,1%, come le abitazioni del 4,4% e i servizi ricreativi e culturali del 3%. Eclatanti sono le performance energetiche. I prezzi stabiliti dall’Arera (energetici regolamentati) crescono dell’8,7%, mentre quelli del mercato libero (non regolamentati) crescono solo dello 0,8%.

Crediamo sia proprio il caso di superare il più presto possibile le condizioni di transizione dal mercato tutelato a quello libero. Il tutelato, ancora in essere soprattutto per i soggetti più deboli, sta mostrando la sua incapacità, non solo di tenere il passo con l’andamento dell’economia, ma dando un proprio notevole contributo negativo alla crescita generale dell’inflazione. Questo vuol dire che, quando non c‘è mercato si danneggiano soprattutto i soggetti più deboli. Meccanismo e principio che, eclatante per i prodotti energetici, vale anche per tutti gli altri.

Numeri, e potere d’acquisto, che vanno confrontati con le remunerazioni. In crescita del 3,1% nel 2025 (Istat – 2), mentre l’Italia è tra gli ultimi in Europa (3) e la povertà assoluta riguarda più di 5 milioni di persone (4).

L’Italia sembra un Paese che galleggia e non crede al mercato come futuro.

 

 

1 – https://www.aduc.it/notizia/inflazione+annuale+crescita+stima+istat+gennaio_141988.php

2 – https://www.istat.it/comunicato-stampa/retribuzioni-contrattuali-ottobre-dicembre-2025/#:~:text=Nella%20media%20del%202025%2C%20l,privati%20(%2B3%2C0%25).

3 – https://www.eunews.it/2025/11/12/in-italia-i-salari-crescono-la-meta-della-media-europea-ora-anche-in-spagna-si-guadagna-di-piu/

4 – https://www.aduc.it/articolo/poverta+dati+realta+statistiche_39967.php

 

 

Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc