Palermo, nove arresti per estorsione e rapina

Palermo – Per mesi hanno preso di mira il quartiere cittadino “Michelangelo-Borgo nuovo”, imponendo un regime di terrore e paura nei titolari e nei dipendenti di diversi esercizi commerciali, costringendoli in alcuni casi alle dimissioni, le nove persone arrestate dai poliziotti della Squadra mobile di Palermo con l’accusa, in concorso tra loro e a vario titolo, di estorsione e rapina aggravati, danneggiamento e violenza privata.

Grazie alle denunce presentate dal titolare di uno degli esercizi commerciali colpiti, gli agenti hanno ricostruito come gli arrestati avessero generato nel quartiere una condizione inaccettabile attraverso continue aggressioni e danneggiamenti ai locali, pretendendo poi dai proprietari qualsiasi cosa potessero avere a disposizione in quel momento.

Tramite l’analisi dei tabulati telefoni, intercettazioni ambientali, immagini di videosorveglianza oltre alle numerose testimonianze, gli investigatori hanno composto un ampio quadro accusatorio, tale da consentire l’emissione da parte del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere per otto degli indagati e ai domiciliari per un altro.