AUTOVELOX: DATI MIT CONFERMANO ALLARMI CODACONS. È CAOS IN ITALIA

DANNI PER SICUREZZA STRADALE, AUTOMOBILISTI E CASSE DEGLI ENTI LOCALI…

I dati del Mit confermano in pieno i tanti allarmi del Codacons sul caos autovelox che regna in Italia. Lo afferma l’associazione dei consumatori, che da mesi denuncia la situazione di stallo che si registra sul fronte degli strumenti di rilevazione della velocità.
Dopo le ripetute richieste del Codacons si è finalmente arrivati ad ottenere trasparenza sugli autovelox utilizzati per multare gli automobilisti ma il quadro che emerge è tutt’altro che rassicurante – spiega l’associazione – I comuni che non hanno fornito i dati al Mit, ricordiamo, non possono più utilizzare gli autovelox sul proprio territorio, mentre quelli che li hanno forniti ma che usano apparecchi non omologati si vedono annullare le sanzioni emesse dopo i ricorsi degli automobilisti.
Un caos che danneggia prima di tutto la sicurezza stradale, che è il primo obiettivo che Stato e Comuni devono prefiggersi, poi gli automobilisti, vittime di apparecchi non a norma, e poi le casse degli enti locali, costrette ad affrontare le spese legali relative alla valanga di ricorsi dei cittadini.
A pesare su tale quadro i ritardi del Mit nell’ adozione dell’ atteso decreto sull’ omologazione degli autovelox, provvedimento da tempo invocato dal Codacons per mettere finalmente fine al caos che regna in Italia.