Settima vittoria di questa regular season, per il Basket Giarre. La più bella, la più pesante. Gli uomini di coach D’Urso fanno loro il decisivo derby della 18° (e ultima) giornata di questa prima parte di stagione, espugnando la tana dello Sport Club Gravina per 83-90, coronando così la rincorsa alla poule promozione, centrata in extremis.
Al Palazzetto comunale di Gravina il clima è caldo e sugli spalti si distingue la chiazza gialloblù. Il primo quarto è già un avviso agli spettatori: sarà un duello punto a punto. Giarre è guidata da un Ruggero Elia in versione superman. Le sue triple permettono agli ospiti di tenersi avanti nel finale del primo quarto (6-19). Poi l’arcobaleno di Spina e il centro di Santonocito riportano i padroni di casa sul pari (21-21). Sarà proprio“Ruggio” Elia a chiudere i primi dieci minuti con un 2/3 dalla linea di carità che fa suonare la prima sirena sul 21-23.

Nel secondo quarto Gravina parte forte: Zambataro e Barbea prima e Railans poi firmano sorpasso e allungo (30-25). Giarre fatica e lo Sport Club pare avere vita più facile con il “3+2” in comproprietà tra Marletta e Santonocito (35-28). L’asse Farruggio – Railans allarga ancora il gap in favore dei gravinesi (44-32). A suonare la carica, tra i giarresi, il solito Gabriele Vitale, che nel finale di quarto va a segno in qualsiasi modo: sotto plancia, dall’arco e dalla lunetta. E’ lui a limare lo svantaggio e mandare a riposo tutti su un 48-41 meno traumatico. L’inizio della ripresa è segnato dai diversi errori ai liberi. La tripla di Alescio sembra un cattivo presagio per i gialloblù (61-49). La “ditta” Vitale – Rè Kantè fa respiare gli ospiti fino al 63-61 di fine parziale.
Ultimo quarto: Railans e Spina spingono Gravina (72-67), poi l’inerzia del match cambia e si inclina verso il Basket Giarre. Rè Kantè accorcia ad un respiro il vantaggio gravinese (75-74). Il capitano gravinese, Barbera, ricaccia indietro gli ospiti con la sua tripla. Da quel momento in poi Giarre cambia marcia: La tripla di Elia segna il sorpasso giarrese (78-89). Gravina tiene duro e con Railans e Barbera (altro centro dalla distanza) si riprende il vantaggio. Ma la gioia dei padroni di casa dura appena 15 secondi, giusto il tempo per innescare Vitale, il cui “+3” innesca lo sprint giarre nel finale (83-85). Sarà lui, insieme a Tongue Zuko a blindare il successo con un ottimo 5 su 6 dai liberi. L’ultima sirena libera la gioia dei giarresi che passano 83-90, strappando la qualificazione proprio ai rivali di giornata. La grande rincorsa alla poule promozione è compiuta.
A fine gara arrivano le parole di coach D’Urso: “E’ una gara nella quale abbiamo davvero buttato il cuore oltre l’ostacolo. Sembra una frase fatta, ma chi era al palazzetto può confermare che la squadra, ad un certo punto, è andata avanti di cuore e volontà. Di cose che, secondo me, sono più importanti del piano gara, della strategia. Quando si mettono avanti valori e voglia si possono vincere partite in campi difficilissimi come quello di Gravina. Bravi tutti. Primi due quarti non bene, soprattutto dal punto di vista difensivo. Poi abbiamo alzato l’intensità. A livello offensivo siamo stati abbastanza continui. Abbiamo avuto dei trascinatori, ma il contributo è arrivato da tutti. Onore a Gravina, ha giocato un grandissimo campionato e se abbiamo dato vita ad una grandissima ultima gara è stato anche merito anche dei nostri rivali. Il pubblico di Gravina è stato ottimo. Spero possa centrare la salvezza, perché è una bella immagine per il nostro basket. Una squadra molto identitaria, che ci assomiglia”.
TABELLINO
SERIE C – CONFERENCE SUD / GIRONE EST
18° GIORNATA
SPORT CLUB GRAVINA – BASKET GIARRE 83-90
GRAVINA: Marletta 3; Farruggio 5; La Mantia; Barbera 11; Strano ne; Alescio 10; Spina 14; Santonocito 8; Zambataro 3; Puglisi ne; Corselli 6; Railans 23. Coach; Marchesano.
GIARRE: Elia 25; Egwoh 6; Barresi ne; Tongue Zuko 13; Scalella ne; Maida 6; Bauso ne; Leonardi; Vitale 21; Signorino 5; Strazzeri ne; rè Kantè 14. Coach: D’Urso.
Parziali: 21-23; 48-41; 63-61.
Arbitri: Luca Beccore (Messina) e Carlo D’Amore (Messina).
Crono: Maria Chiara Parasole.
24 secondi: Giuseppe Maria Indovino.
Referto elettronico: Marika Pizzimento.
