Quando una tragedia distrugge famiglia, scuola e comunità: in uscita “La città dalle finestre chiuse” di Sara Notaristefano

“La città dalle finestre chiuse”, in uscita oggi per le stampe di Les Flâneurs Edizioni, è un romanzo lucido, profondo e doloroso che affronta con coraggio il tema del suicidio adolescenziale, trasformando una perdita privata in una questione collettiva e affrontando lo sguardo nelle pieghe dell’adolescenza e nel silenzio degli adulti. In questo suo ultimo lavoro, Sara Notaristefano racconta cosa accade quando una tragedia scuote le fondamenta di una famiglia, di una scuola e di una intera comunità.

Gabriella ha tredici anni, una mente brillante, ideali forti e una sensibilità che la allontana dai coetanei e la rende diversa. Una mattina, però, si getta dal nono piano di un palazzo di fronte al liceo che frequenta. Per la sua famiglia, i compagni e gli insegnanti, si tratta di uno shock che lascia sgomenti e inerti: nessuno si capacita di questo folle gesto. La sua è una morte inspiegabile, una ferita che interroga tutti.

Nel cuore di una Taranto sospesa tra bellezza e devastazione industriale, i genitori di Gabriella iniziano a porsi domande: sulla scuola che non ha compreso la loro figlia, sulle amicizie diventate ostili, sul lessico familiare che non basta a trattenere, a proteggere, a salvare.

Con una voce limpida, tesa e partecipe e una narrazione che mette in discussione il sistema educativo, il ruolo della famiglia e la solitudine dei più giovani, questo intenso libro affronta con rispetto e profondità il suicidio adolescenziale, tema di forte impatto sociale, e aiuta chiunque abbia a che fare con i ragazzi – genitori, insegnanti, operatori del mondo della scuola – a comprenderli meglio. Un romanzo duro ma allo stesso tempo vero e coinvolgente, che parla sì agli adulti, ma anche agli stessi ragazzi per ascoltare ciò che spesso non si dice, ma che può cambiare tutto.

“La città dalle finestre chiuse” è un romanzo coraggioso che ci interroga sul nostro ruolo di adulti, e che scava nelle pieghe dell’adolescenza e nel disagio che troppe volte passa sotto silenzio. Il libro – prima uscita di Montmartre, nuova collana di narrativa targata Les Flâneurs – sarà disponibile in libreria e negli store digitali a partire da venerdì 30 gennaio.

 

Sara Notaristefano (Taranto, 1980) ha vissuto a lungo a Merano (Bz), per poi tornare nella sua città natale, dove insegna Lettere nelle scuole superiori. Ha collaborato con Upad Merano e ha pubblicato diverse recensioni sul blog del semestrale di critica letteraria “Incroci”. Ha studiato canto moderno presso la Scuola Vivaldi di Merano e nel 2012 ha curato l’antologia di testi di canzoni d’autore “Note di poesia. Canzoni d’autore in lingua italiana, inglese e francese”. Dopo alcune pubblicazioni in opere collettanee, nel 2020 il suo racconto “Breve storia di ordinari alibi familiari” è stato selezionato tra i vincitori del Premio Velletri Libris; la giuria, presieduta da Nadia Terranova, le ha assegnato anche la Menzione speciale. Notaristefano ha pubblicato i romanzi “La composizione del grigio” (2021) e “I nomi di Melba” (2022), con il quale ha vinto il Premio Siderno e il Premio Fortuna Città di Bari.