La musica senza confini da sempre è una realtà consolidata fra le proposte dal vivo di Zo Centro culture contemporanee di Catania ed in questa cifra stilistica della programmazione messa a punto dal direttore Sergio Zinna si inserisce l’avant-folk contemporaneo di Massimo Silverio in calendario sul palco di Zo venerdì 30 gennaio, alle ore 21. Silverio, voce e chitarra, affiancato dai fidati Manuel Volpe ai sintetizzatori e Nicholas Remondino alle percussioni, presenterà l’ultimo album “Surtùm”, uscito a ottobre.
Classe 1992, Massimo Silverio è nato e cresciuto a Cercivento (Udine), nella regione storico-geografica della Carnia. Scrive e canta nella sua lingua nativa, il “cjarniel”, lingua minoritaria delle Alpi Carniche. Fra il fascino della terra di confine e la tradizione di un idioma antico, Silverio forma il suo personalissimo linguaggio fatto di poesia e suoni che si mescolano tra classico e contemporaneo, popolare e colto, acustico, elettroacustico ed elettronico: «Ho sempre avuto una forte attrazione per il suono e il significato delle parole che sentivo pronunciare dalla bocca dei miei nonni e genitori. Timbri, melodie e sfumature di sensi che non ho più ritrovato in quelle dei miei coetanei. Così ho utilizzato la lingua del mio cuore, le metriche e il gusto della “villotta” friulana unite a un suono crudo, evocativo e pieno di contrasti».
Dopo 2 ep auto-prodotti nel 2023 arriva il primo album “Hrudja” pubblicato dalla torinese Okum Produzioni, frutto dell’incontro con il produttore marchigiano Manuel Volpe (Rhabdomantic Orchestra) e il contributo del percussionista piemontese Nicholas Remondino (Lamie, Stefano Battaglia, Vieri Cervelli Montel). Insieme hanno dato vita ad un lavoro di contrasti, di silenzi pieni di suono che esulano dai confini di un genere musicale. La sua musica utilizza un personalissimo idioma fatto di poesia e suoni che si mescolano tra popolare e colto, classico e contemporaneo, tangibile e occulto in un immaginario fatto di luoghi, anime e piante, volti e riti antichi. Un album che è piaciuto pure a Iggy Pop che lo ha passato su BBC6.
Il secondo album “Surtùm”, pubblicato sempre da Okum, fonde il folklore metalinguistico dei Sigur Rós, gli arrangiamenti gotici degli Swans e il minimalismo elettronico venato di post-punk di “Mezzanine” dei Massive Attack. Prodotto da Manuel Volpe, “Surtùm” è stato scritto da Massimo Silverio e arrangiato insieme a Nicolas Remondino e Volpe. L’album segna un nuovo passo nell’evoluzione dell’artista friulano, plasmato dal profondo legame sviluppato con il suo trio durante gli ultimi anni di tournée. “Surtùm” è un termine friulano che può essere tradotto come palude o prato acquitrinoso. Nel contesto specifico di questo album, è inteso e immaginato come un luogo in cui vengono depositati canti e preghiere. “Surtùm” è un viaggio di pace e grazia, una lenta discesa nella natura oscura dell’umanità, un album attraverso il quale Silverio cerca di esorcizzare i tempi bui di violenza e odio che stiamo vivendo.
Biglietti: € 15. Prevendita on line su https://dice.fm/partner/tickets/event/3on3ox-massimo-silverio-surtm-tour-30th-jan-z-centro-culture-contemporanee-catania-tickets Info al numero 0958168912, da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13. Zō Centro culture contemporanee: piazzale Rocco Chinnici 6 Catania.
