Secondo l’Autorità le società si sarebbero coordinate per limitare la mobilità dei validatori di macchine automatiche per l’imballaggio.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, grazie ad una segnalazione tramite la propria piattaforma di Whistleblowing, ha avviato un’istruttoria nei confronti delle società Akkodis Italy, Coesia, G.D, I.E.M.A., I.M.A., S.I.A., SPAIQ per una presunta intesa restrittiva della concorrenza nel mercato dell’approvvigionamento della figura professionale dei “validatori” di macchine automatiche per il packaging.
Secondo l’Autorità, che per la prima volta ha avviato un’istruttoria relativa ad un’intesa restrittiva della concorrenza nel mercato del lavoro, le società si sarebbero accordate affinché nessuna di loro assumesse i validatori di macchine automatiche – per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, tè, caffè, tabacco – che in precedenza avessero lavorato presso almeno una delle altre. I funzionari dell’Autorità hanno svolto ispezioni nelle principali sedi delle società con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.
